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Eventi 22 Febbraio 2026di Redazione

Milano Cortina esperienza unica da primato per l’Italia Team

I Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 si sono conclusi nel segno dei record superati dall’Italia Team. Con un bottino di 30 medaglie (30 oro, 6 argento e 14 bronzo) conquistate in 10 discipline sono stati superati i primati che resistevano da Lillehammer 1994, ovvero il maggior numero di medaglie (furono 20 trentadue anni fa) e il numero più elevato di ori (sette in occasione dell’edizione norvegese). appartenenti entrambi alla rassegna norvegese di Lillehammer 1994. L’Italia si è classificata quarta nel medagliere finale, eguagliando il miglior piazzamento di sempre nell’ambito invernale raggiunto sia a Grenoble 1968 sia di nuovo a Lillehammer 1994. Meglio dell’Italia hanno fatto solamente la Norvegia (prima con 41 di cui 18 ori, 12 argenti ed 11 bronzi), gli Stati Uniti (secondi con 33 di cui 12 ori, 12 argenti e nove bronzi) e i Paesi Bassi (terzi con 20 di cui 10 ori, sette argenti e tre bronzi).

“Un’Olimpiade da trenta e lode”, l’ha definita il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio durante la conferenza stampa di chiusura dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, che si è tenuta a Casa Italia Milano, con collegamenti con le altre hospitality house di Cortina e Livigno. “Con l’Olimpiade di Milano Cortina anche noi contribuiamo ad arricchire la storia della nostra Repubblica – ha affermato Buonfiglioringraziando il Presidente Mattarellapresente alla Cerimonia d’Apertura ma anche nelle venue dove atlete e atleti azzurri hanno vinto. “Questo è un segnale importante per tutto lo sport italiano”. Buonfiglio ha ringraziato il Segretario Generale e Capo Missione, Carlo Mornati e tutti gli staff capaci di affrontare tutte le difficoltà nella prima Olimpiade diffusa. “Non era facile garantire a tutti la stessa assistenza e supporto. Hanno fatto parte del programma 16 discipline distribuite in sei località differenti” – ha spiegato Buonfiglio.

“Questa è stata l’Olimpiade delle prime volte. La prima volta con quattro portabandiera. E tutti e quattro hanno vinto medaglie: Federico Pellegrino col bronzo nella staffetta e nella team sprint; Federica Brignone con l’oro nello slalom gigante e nel super-G; Amos Mosaner col bronzo nel doppio misto di curling e Arianna Fontana con l’oro nella staffetta mista 2.000 metri e gli argenti nei 500 metri e nella staffetta femminile 3.000 metri – ha proseguito il Presidente del CONIricordando alcuni dei primati storici toccati in questa Olimpiade. “Arianna Fontana ha raggiunto quota 14 medaglie olimpiche, diventando l’atleta italiana più medagliata di sempre. Francesca Lollobrigida ha conquistato l’oro nei 3.000 e 5.000 metri, prima donna italiana a vincere nel pattinaggio di velocità. Federica Brignone ha firmato una doppietta olimpica (gigante e super-G), come solo Alberto Tomba nel 1988. La sua è una storia che abbiamo vissuto con emozione. Poi il primo oro della storia nel biathlon con Lisa Vittozzi. La prima medaglia a squadre nel pattinaggio di figura e la prima doppietta di ori olimpici nelle gare di doppio di slittino e il primo podio nel team relay. È arrivato il primo oro nella staffetta mista di short track e le prime medaglie di sempre nel freestyle con il bronzo di Flora Tabanelli nel big air e l’oro e l’argento di Simone Deromedis e Federico Tomasoni nello ski cross. Inoltre è stata vinta la prima medaglia nella team sprint di sci di fondo con Elia Barp e Federico Pellegrino. La bellissima storia di Pietro e Arianna Sighel, fratello e sorella entrambi a medaglia nelle rispettive staffette. E non dimentico Roland Fischnaller, alla sua settima Olimpiade, record azzurro di partecipazioni ai Giochi Invernali, un esempio di longevità e dedizione. Inoltre, se andiamo a sommare i risultati di Parigi 2024 e quelli di Milano Cortina 2026 siamo tra i primi quattro Paesi al mondo per numero di medaglie vinte”, ha detto Buonfiglio.

Infine, le tute ufficiali indossate da Francesca Lollobrigida (pattinaggio di velocità), Arianna Fontana (short track) e Chiara Betti (short track) entreranno a fare parte della collezione permanente del Museo Olimpico di Losanna. Milano Cortina non finisce. Dal 6 al 15 marzo si continua a sognare in grande con i Giochi invernali Paralimpici.

Le tute di Francesca Lollobrigida, Arianna Fontana e Chiara Betti, destinate al Museo Olimpico di Losanna (Ph: Ferdinando Mezzelani/CONI)