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Eventi 6 Gennaio 2026di Federica Sorrentino

Milano Cortina il più grande palcoscenico diffuso degli sport invernali

Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. Milano Cortina 2026 scatterà ufficialmente la sera del 6 febbraio. Saranno 92 le nazioni presenti, con 2.900 atleti impegnati in 116 gare. L’apertura avrà un palcoscenico d’eccezione: lo Stadio San Siro di Milano ospiterà la cerimonia inaugurale e, accanto all’evento principale, sono previste celebrazioni diffuse anche nelle altre sedi olimpiche.

Per quanto riguarda la componente musicale, sul palco di San Siro saliranno Mariah Carey e Laura Pausini. Alla cerimonia prenderanno parte anche gli attori Matilda De Angelis, Pierfrancesco Favino e Sabrina Impacciatore. Dal punto di vista sportivo, l’Italia si presenterà ai Giochi con 151 atleti, collocandosi così ai vertici per numero di partecipanti, subito dietro gli Stati Uniti. Giochi 92 le nazioni partecipanti con la prima volta assoluta per Benin, Emirati Arabi e Guinea-Bissau. Il programma prevede 16 discipline, con lo sci alpinismo che farà il suo debutto olimpico.

Le Olimpiadi non inizieranno però il 6 febbraio sul piano agonistico. Le prime sfide andranno in scena già dal 4 febbraio. Le sedi di gara disegneranno una vera e propria mappa olimpica che attraversa tre regioni (Lombardia e Veneto, con sconfinamento in Trentino) e numerose località simbolo degli sport invernali. Dalle nevi di Cortina fino a Livigno e Bormio, passando per la Val di Fiemme e Anterselva; ogni territorio offrirà il proprio contributo al grande appuntamento. Milano, oltre alla cerimonia di apertura, sarà uno dei cuori pulsanti dei Giochi, ospitando hockey e tutte le specialità del pattinaggio. A tal riguardo, una curiosità: l’hockey su ghiaccio sarà la disciplina con il maggior numero di atleti in assoluto.

Più in dettaglio, i Giochi di Milano Cortina si disputano in 14 impianti che hanno sede in dieci località. A Cortina, sulla storica Olympia delle Tofane, andrà in scena lo sci alpino femminile dall’8 febbraio; sempre nella località ampezzana, dopo il curling in programma dal 4 febbraio, si gareggerà per le medaglie di slittino (dal 7), skeleton (dal 12) e bob (dal 15). Bormio ospiterà lo sci alpino maschile (dal 7 febbraio) e le prove di sci alpinismo (dal 19), a Livigno dal 5 febbraio le gare di snowboard e freestyle. Milano, oltre alla cerimonia di apertura, ospiterà, alla Santa Giulia Arena e l’Ice Park di Rho, le gare di hockey su ghiaccio (dal 5 febbraio), pattinaggio di figura (dal 6) e di velocità (dal 7), short track (dal 10). Il biathlon di disputerà dall’8 febbraio ad Anterselva, in provincia di Bolzano); in Val di Fiemme, salto con gli sci, sci di fondo combinata nordica.

Alcuni eventi sono già indicati come tra i più ambiti dell’intero programma olimpico, a testimonianza di un interesse che va ben oltre i confini tradizionali degli sport invernali. Il viaggio olimpico volgerà al termine il 22 febbraio con la Cerimonia di Chiusura all’Arena di Verona, cornice suggestiva per il saluto finale ai Giochi. Sarà il punto d’arrivo di oltre due settimane di gare, emozioni e racconti sportivi che promettono di lasciare un segno profondo nella storia olimpica e nel territorio italiano. Dopodiché, spazio alle Paralimpiadi invernali, dal 6 al 15 marzo. Milano Cortina 2026 sarà una tappa cruciale per il movimento paralimpico italiano. Non solo un grande evento sportivo, ma una piattaforma capace di generare cultura, inclusione e consapevolezza, com’è stato sottolineato più volte.

I simboli dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali (credits: fondazionecortina.com)