Il paraciclista bergamasco Mirko Testa, portacolori di Active Team La Leonessa, figura tra i sette convocati in nazionale per la prima tappa della UCI Para Cycling Road World Cup, la Coppa del Mondo al via giovedì 19 marzo a Chiang Mai, in Thailandia. Insieme a Mirko Testa, unico del team Italia convocato per le gare di handbike, c’è il compagno di società Federico Andreoli, campione del mondo in carica nel tandem per atleti ipovedenti, col pilota Francesco Di Felice, Per entrambi, parte da Chiang Mai un 2026 carico di ambizioni e di impegni illustri, che prevede altre due gare di Coppa del Mondo (ad aprile in Belgio, a maggio in Abruzzo) in preparazione agli Europei di giugno in Friuli-Venezia Giulia, fra Maniago e Montereale Valcellina. A settembre, invece, i Mondiali negli Stati Uniti a Huntsville, Alabama. In Thailandia, Testa sarà impegnato venerdì 20 nella prova a cronometro e due giorni dopo nella gara in linea, mentre il tandem Andreoli-Di Felice gareggerà giovedì 19 (cronometro) e sabato 21 (linea).
“Arrivo da un inverno positivo nel quale mi sono allenato intensamente – racconta Testa –, aumentando gradualmente il livello di forma. Non ho ancora raggiunto il picco della condizione, in quanto stiamo lavorando in particolare in vista di altri appuntamenti, e questa prima trasferta sarà utile per testare la condizione. Punto comunque a ottenere un buon risultato e a raccogliere punti importanti in vista dell’accesso alle Paralimpiadi di Los Angeles 2028, che rimangono l’obiettivo a lungo termine. Per quest’anno, invece, il focus è sul Mondiale negli States, ma anche sugli Europei: sono sempre un appuntamento molto importante, ancora di più visto che si svolgeranno in Italia”. Andreoli indossa per la prima volta la maglia iridata a livello internazionale. Il suo obiettivo dichiarato è il Mondiale, per difendere l’oro conquistato nel 2025, senza rinunciare ad ambire all’Europeo, su un tracciato dove ha già vinto una tappa di Coppa del Mondo.
Mirko Testa inaugura la stagione con le gare di Coppa del Mondo di handbike in Thailandia (credits: ufficio stampa Active Sport)





