Muriel sugli scudi a Graz ma l’Atalanta concede il pareggio

Eugenio Sorrentino |

L’Atalanta esce con un pareggio dalla Merkur Arena, ma getta via una vittoria che era decisamente alla portata, dopo avere ribaltato il risultato e chiuso in vantaggio il primo tempo, ma soprattutto giocando in superiorità numerica la ripresa. Non è bastata la doppietta di Muriel, nuova scommessa vinta da Gasperini che lo ha schierato titolare, a ottenere il successo sullo Sturm Graz che avrebbe permesso di ipotecare il passaggio del turno. I cambi effettuati dopo il quarto d’ora della ripresa non hanno permesso di mettere il sigillo in fase offensiva; al contrario, sul fronte opposto, hanno vivacizzato la squadra austriaca che ha trovato il pareggio approfittando di un episodio favorevole, come lo era stato l’autogol di Toloi a inizio partita. L’Atalanta mantiene comunque il primato nel girone D di Europa League, con tre punti di vantaggio su Sporting Lisbona e lo stesso Sturm Graz, che affronterà al Gewiss Stadium nei due prossimi turni.

LA SINTESI

Troppo leggera nel primo quarto d’ora l’Atalanta, assuefatta al ritmo avversario fino a pagare un episodio sfortunato che manda in vantaggio i padroni di casa. Dopo avere rischiato ancora, la squadra di Gasperini ritrova l’atteggiamento propositivo, si riappropria degli spazi e alza il baricentro, non concedendo più opportunità allo Sturm Graz di avanzare. Una giocata alla sua maniera di Muriel regala il pareggio dopo la mezz’ora e quando, in pieno recupero, il Var si accorge di un tocco di mano malandrino in area austriaca, è sempre il colombiano dagli 11 metri a spiazzare con il piede fatato il portiere Scherpen. Dopo un salvataggio del portiere olandese dello Sturm Graz su rasoterra dello stesso Muriel, la partita sembra mettersi in discesa dopo l’espulsione del capitano Hierlander. Cambia il fronte offensivo atalantino con l’ingresso di Scamacca e De Ketelaere, ma il gol della sicurezza non arriva. Lo trova la squadra austriaca per un tocco con il braccio in area di Kolasinac e conseguente penalty trasformato da un uomo della panchina, Wlodarczyk.

LA CRONACA

Gasperini recupera Koopmeiners, che va a coprire la fascia destra del reparto offensivo, e lascia in panchina Scalvini, Scamacca e De Keteleare, schierando Lookman e Muriel in attacco. Graz con l’annunciato 4-3-1-2.

Si inizia a giocare in spazi stretti, con grande ritmo e pressing alto degli austriaci che l’Atalanta prova a saltare ripetutamente per cercare la profondità sugli esterni. Ma prima del quarto d’ora, su conclusione non irresistibile di Prass che Musso avrebbe neutralizzato senza difficoltà, Toloi devia con la punta del piede destro ingannando il proprio portiere per il più classico e sfortunato degli autogol. Una doccia fredda per l’Atalanta che prova a reagire e al 17’ crea una buona opportunità con Lookman che entra in area ma non riesce a confezionare l’assist per i compagni. Al 23’ Musso decisivo su colpo di testa di Gorenc Stankovic, poi ancora sicuro due minuti dopo su rasoterra di Prass. L’opportunità per l’Atalanta nasce sugli sviluppi di un calcio di punizione da fuori area, con Lookman che inquadra la porta ma impatta sul corpo di un difensore. Il pareggio arriva al 34’ con Muriel, che a 25 metri dalla porta riceve palla involontariamente da Gazibegovic in pressione su Kolasinac, avanza in mezzo alle maglie austriache e di destro la piazza rasoterra a fil di palo alla sinistra di Scherpen. Nel recupero del primo tempo, Zappacosta punta la porta e tira a giro. Il pallone deviato dal braccio di Gorenc Stankovic finisce in angolo. Il Var richiama l’attenzione dell’arbitro che dopo avere visionato le immagini assegna il calcio di rigore. Sul dischetto Muriel che spiazza Scherpen e consente all’Atalanta di ribaltare il risultato. Ed è sempre Muriel a inizio ripresa a chiamare in causa Scherpen che si salva di piede. Al 7’ una banale trattenuta ai danni di Ruggeri costa il secondo giallo a Hierlander, che lascia lo Sturm Graz in dieci. L’Atalanta cresce in intensità e prova a chiuderla, prima con Lookman, che conclude debolmente dopo una cavalcata di Muriel, e poi con un calcio di punizione di Koopmeiners dal vertice destro dell’area, che finisce tra le mani del portiere. A due terzi di gara l’annunciato giro di sostituzioni. Al 17’ triplo cambio nelle file dello Sturm Graz che si sistema con il 4-4-1. Un minuto dopo entrano Hateboer, De Ketelaere e Scamacca, al posto di Ruggeri, Muriel e Lookman, con Zappacosta che va a coprire la fascia sinistra. Al 22’ Scamacca prova subito dalla grande distanza e Scherpen neutralizza in due tempi il tiro centrale. Al 25’ esce anche Prass, autore del tiro sporcato da Toloi per il momentaneo vantaggio austriaco. Al 27’ assist di De Ketelaere per Hateboer che tira scivolando e non inquadra la porta. Alla mezz’ora, su calcio di punizione da fuori area Scamacca sfiora l’incrocio dei pali. Su capovolgimento di fronte, è Hateboer che si oppone alla discesa e alla conclusione a rete di Boving. Poi fa il suo ingresso Bakker, pronto a chiudere su un avversario, ma nel prosieguo dell’azione Kolasinac tocca con il braccio dentro l’area. Penalty netto che permette allo Sturm Graz di pareggiare al 35’ con Wlodarczyk. Gasperini gioca l’ultima carta mandando in campo Scalvini al posto di Toloi. Al 42’ Ederson sfonda a sinistra e serve in area Scamacca che calcia male e l’azione sfuma. Nei minuti finali una serie di aperture sbagliate vanificano i tentativi offensivi dell’Atalanta. Lo Sturm Graz prima si chiude a riccio, poi difende il pareggio spingendosi in avanti.

STURM GRAZ – ATALANTA 2-2

STURM GRAZ (4-3-1-2): Scherpen 6 Gazibegovic 5.5 Affengruber 6 Wuthrich 6 (17’ st Lavalée 6) Dantè 6 Hierlander 4.5 Gorenc Stankovic 6 Prass 6 (25’ st Boving 6.5) Kiteishvili 6 (17’ st Serrano 6) Sarkaria 5.5 (27’ st Horvat 6) Jatta 5.5 (17’ st Wlodarczyk 6). A disposizione: Maric, Obi, Schnegg, Johnston, Borkovic, Teixeira, Fuseini. Allenatore: Ilzer

ATALANTA (3-4-1-2): Musso 6 Toloi 5.5 (36’ st Scalvini sv) Djimsiti 6 Kolasinac 5.5 Zappacosta 6 (32’ st Bakker sv) de Roon 6 Ederson 6.5 Ruggeri 6 (18’ st Hateboer 6) Koopmeiners 6.5 Lookman 6.5 (18’ st De Ketelaere 5.5) Muriel 7 (18’ st Scamacca 5.5). A disposizione: Carnesecchi Rossi, Holm, Bonfanti, Adopo, Pasalic, Miranchuk. Allenatore: Gasperini

Arbitro: Strukan (Cro) 6. Guardalinee: Zobenica e Jaksic. IV Uomo: Bel. Var: Bebek AVar: Kajatazovic

Marcatori: pt 14’ Toloi (aut) 34’ e 45’+7 (rig) Muriel; st 35’ Wlodarczyk (rig)

Ammoniti: Kiteishvili, Hierlander, Lookman, Bakker. Espulso Hierlander al 7’ st per doppia ammonizione

Recupero: 2, 7

Muriel ha ripagato con una doppietta Gasperini che lo ha schierato titolare (Ph: A: Mariani)

Photogallery Sturm Graz – Atalanta 2-2 (Ph: Alberto Mariani)

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