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Calcio 1 Marzo 2026di Fabrizio Carcano

Musah gioia a metà per il primo gol in campionato

Una domenica difficile, dove tutto si è complicato. Una domenica storta che ogni tanto può capitare. Yunus Musah al Mapei Stadium di Reggio Emilia ha vissuto la gioia individuale di segnare la sua prima rete in Serie A, e ovviamente in maglia Atalanta, in un pomeriggio negativo per la sconfitta dei nerazzurri al Mapei Stadium. A interrompere una striscia positiva da inizio anno da ventitré punti, con nove risultati utili consecutivi con sette vinte e due pareggiate.

Siamo delusi perché abbiamo perso, volevamo venire qui e vincere, purtroppo non è stato così.  Ma stiamo facendo un bel percorso, stiamo giocando belle partite, questo risultato non deve buttarci giù. Il Sassuolo alla fine ha meritato, hanno fatto una grande partita in dieci, sono stati migliori di noi”, ha spiegato a fine gara il 23enne centrocampista nato in America, di passaporto americano, ma cresciuto in provincia di Treviso.

Concorde con l’analisi del tecnico Palladino nell’evidenziare le difficoltà dei nerazzurri ad attaccare un Sassuolo che, dopo l’espulsione di Pinamonti e il gol di Kone’, per oltre settanta minuti si è difeso con il ‘blocco basso’, facendo muro tra dentro e fuori l’area, con un 4-4-1 abbassato.

Non siamo riusciti a penetrare la loro difesa, loro erano schierati in un blocco basso e sono stati molto bravi sulle ripartenze e infatti hanno segnato così il 2-0. abbiamo preparato bene la partita in 11 contro 11, ovviamente devi aspettarti tutto nel calcio ma in undici erano più aperti, si poteva giocare meglio, in dieci non è stato facile penetrare la loro difesa”.

Chiosa sul suo ruolo da giocatore che deve farsi trovare pronto uscendo dalla panchina, come accaduto al Mapei Stadium: “Siamo un gruppo forte perché penso che c’è chi gioca dall’inizio o chi entra in panchina sono tutti forti. Io vedo tutti gli allenamenti e non mi sorprende quando vedo delle cose. Abbiamo un gruppo molto forte, tutti – ha concluso Musah – possono partecipare e aiutare la squadra“.

Musah dopo il gol che ha permesso all’Atalanta di accorciare le distanze (credits: atalanta.it)