Calcio

Nuovo difensore centrale obiettivo per gennaio

7 Dicembre 2023

Fabio Gennari

«Noi siamo pronti a intervenire da gennaio in poi sul mercato se servono giocatori per aumentare la qualità e rimediare al problema degli infortuni. Vogliamo fare le cose come si devono fare». Queste parole del presidente atalantino Antonio Percassi proiettano già la Dea sul mercato di gennaio. La sessione invernale delle contrattazioni non è quasi mai quella giusta per colpi di prospettiva che siano in grado di incidere anche subito, di solito si parla di seduta di “riparazione” proprio perché si cercano elementi in grado di sistemare problematiche che si sono venute a creare per errori nelle scelte estive o per i tanti infortuni. 
L’Atalanta ha bisogno di un nuovo difensore centrale, non un giocatore da aspettare o che arriva tanto per fare numero con la possibilità di vedere il campo per pochi minuti nelle fasi finali di gara ma un elemento in grado di fungere anche da prima alternativa ai titolari. O diventare, a sua volta, un titolare della squadra di Gasperini come è successo a Kolasinac. 
Dal punto di vista economico, gli sforzi che erano stati previsti per Buongiorno del Torino (25 milioni di valutazione che la Dea aveva accettato) certificano la “voglia di fare le cose come si devono fare” che ha espresso Percassi. Certo, servono opportunità importanti da scovare nei meandri del mercato europeo ma sotto questo aspetto il lavoro di Luca Percassi, Congerton e D’Amico con tutti i loro collaboratori è una bella garanzia per il futuro che verrà. L’Atalanta ha già dimostrato di saper operare in Italia come in Europa, su mercati difficili perché molto battuti da tutti (concorrenti compresi) ma anche su altri che si considerano magari poco che però regalano spesso giocatori molto importanti: Hojlund, tanto per fare un nome, giocava in Austria. 
Di nomi concreti non ne circolano, Sutalo dell’Ajax era stato messo sotto le luci dei riflettori da alcune testate ma non ci sono al momento grandi riscontri mentre Dragusin (Genoa) non risulta tra i papabili. Lo stesso Hien del Verona, a lungo considerato in estate e poi non arrivato anche (ma non solo) per l’altissima richiesta di Setti (18 milioni), non sembra vicino. Il popolo della Dea resta in attesa, Percassi ha parlato di mercato e ora non resta che attendere le prossime settimane. 

Antonio Percassi ha lasciato intendere che la società è già proiettata sulla campagna trasferimenti di gennaio (Ph: A. Mariani)