“Quando cadiamo ci rialziamo. Questa è la forza di questa squadra e la mia mentalità”. Nonostante la sconfitta, Raffaele Palladino guarda oltre il risultato e riconosce la prestazione della squadra, dominatrice del primo tempo benché senza gol: “Sono fiero dei miei ragazzi. Abbiamo messo in difficoltà la Juve con tre occasioni da gol e un palo. Ora bisogna azzerare e pensare alla prossima partita”.
Dopo il gol da parte degli avversari, si è perso l’ordine del gioco. “Dovevamo essere più bravi a dare ampiezza. Tutti quanti volevano recuperare la partita e ogni giocatore cercava di fare quel qualcosa in più – ha dichiarato l’allenatore -. Non meritavamo di stare sotto dopo quello che abbiamo dato. Bisogna però essere ordinati nel gioco e potevamo fare meglio nell’ultimo terzo di campo”. Nel riconoscere di aver messo in difficolta la squadra di Spalletti per gran parte della partita, Palladino ha sottolineato di aver sempre visto una Juventus dominante in tutte le altre partite, descrivendola come una squadra che ama il possesso palla e crea tante occasioni da gol; riconoscendo che per l’Atalanta si tratta di un orgoglio aver giocato questa tipo di partita.
Parlando dei singoli, in conferenza stampa è emerso il confronto tra Krstovic e Scamacca. “Sono due giocatori differenti – ha detto -. Sono contento di avere giocatori con caratteristiche diverse anche nello stesso ruolo. È un vantaggio perché in base alla partita si sceglie l’uomo con le caratteristiche da mettere dentro. Uno attacca più la profondità, l’altro è più punta”. Mentre su Raspadori ha ricordato che nel periodo migliore, in cui era arrivato all’Atalanta dall’Atletico ed era in una fase di crescita, ha subìto un infortunio. E ora che è rientrato sta trovando continuità. “Piano piano gli sto dando minutaggio e oggi è entrato con l’atteggiamento giusto. Deve mantenere questo spirito e non deve avere l’ansia di fare gol. Quando entra così mi piace e sarà un’arma in più da qui a fine campionato” ha evidenziato il mister.
Palladino ha concluso dicendo che appena finita la conferenza stampa avrebbe fin da subito iniziato a pensare alla Roma, che incontrerà sabato 18 aprile alle 20:45. “Non molleremo mai fino all’ultimo secondo dell’ultima partita di campionato – ha concluso -. Oggi prima della partita ho detto alla squadra che mi piacerebbe all’ultimo secondo guardarli negli occhi e ringraziarli perché hanno dato tutto e anche stasera lo hanno fatto”.
Raffaele Palladino al New Balance Arena durante il match con la Juventus (Ph: A. Mariani)





