Calcio

Palomino la giustizia dalla sua parte

19 Settembre 2023

Redazione

Ritrovarsi completamente innocente non cancella la sospensione dall’attività agonistica e l’amarezza di avere perso il Mondiale in Qatar. Ma José Luis Palomino, sempre a testa alta (“Hombre vertical”, lo ha ribattezzato la curva nord del Gewiss Stadium), ha incassato anche la sentenza in appello pronunciata dal Tas di Losanna, che ne ha riconosciuto l’estraneità al doping. Trovato positivo al Clostebol nel corso di un test a sorpresa nel luglio 2022, il difensore argentino era stato già assolto nel novembre dello scorso anno dal Tribunale Nazionale Antidoping, che aveva riconosciuto l’assunzione involontaria dello steroide. Da quel momento Palomino ha potuto riprendere ad allenarsi e tornare nel gruppo Atalanta. Restava pendente il ricorso presentato da Nado, l’agenzia antidoping italiana, respinto dal Tas. La seconda e definitiva sentenza favorevole restituisce a Palomino la serenità necessaria per contribuire con la qualità tecnica e l’esperienza che si ritrova a dare man forte al reparto arretrato. Il 33enne argentino, che ha collezionato solo 15 presenze in Serie A nella scorsa stagione, resta una pedina fondamentale a disposizione di Gasperini nella sequenza ravvicinata di impegni.

Josè Luis Palomino nel corso del match casalingo con il Monza (credits: atalanta.it)