Outdoor

Persico e Bramati iridate di ciclocross

28 Gennaio 2022

Federica Sorrentino

Storica prima volta per l’Italia che centra il primo posto ai mondiali di ciclocross, in corso a Fayetteville in Arkansas, dominando nel Team Relay con due bergamasche in squadra: Silvia Persico e Lucia Bramati. Le due cicliste orobiche, insieme a Samuele Leone e Davide Toneatti, hanno concluso la prova nel tempo di 31 minuti, battendo di 7 secondi i padroni di casa del Team Usa e di 16 secondi il Belgio. Gli azzurri, partiti in terza posizione con Leone, sono saliti al secondo posto con Persico, tornati terzi con Bramati e nel finale hanno rimontato con Toneatti. 

Silvia Persico, 24enne di Cene e portacolori della FAS Airport Services, è la campionessa italiana di ciclocross e la sua giovane compagna di squadra Lucia Bramati, diciannovenne di Canonica d’Adda, è figlia dell’ex professionista Luca. Silvia Persico aveva indossato la maglia tricolore il 9 gennaio scorso e, prima della partenza per gli Stati Uniti, si era piazzata quinta nella prova in Coppa del Mondo in Francia. Nel 2019 era arrivata quarta al mondiale Under 23). Lucia Bramati ha dovuto rinunciare a disputare il campionato italiano, causa virus intestinale, ma ha fatto in tempo a rimettersi in sella e volare oltreoceano.

Il ct della nazionale di ciclocross, Daniele Pontoni, non ha nascosto la commozione, dopo tante traversie, e ha lodato il suo team capace di ottenere un risultato storico.

Il Team Relay azzurro di ciclocross campione del mondo (credits: ufficio stampa Federciclismo)