Petrillo e Caironi prenotano il podio iridato

Redazione |

Nella giornata contrassegnata dall’oro nei 100 metri T64 di Marcel Amo Manu, amputato sotto il ginocchio sinistro, con il tempo di 10.71, il campionato del mondo di atletica leggera paralimpica di Parigi registrano il primo squillo di Valentina Petrillo, portacolori di Omero Bergamo, che vince la sua serie dei 400 T12 in 58.01, ritoccando nuovamente in poche settimane il record italiano di 20 centesimi. L’atleta transgender accede così con il secondo crono generale alla finale in programma alle 20.37 di giovedì 13 luglio. Serata che si preannuncia spettacolare per i colori bergamaschi, se si pensa che alle 19:25 c’è l’attesa ritorno in pista delle tre protagoniste delle Paralimpiadi di Tokyo, Ambra Sabatini, Martina Caironi e Monica Contrafatto nuovamente a caccia di un tris di medaglie nei 100 T63. Valentina Petrillo, dal suo canto, vive il suo momento magico sulla pista parigina, che ha giudicato bellissima. “Con la mia corsa voglio mandare un messaggio soprattutto al mondo di chi è senza disabilità perché nell’universo paralimpico facciamo sì che la diversità diventi un’opportunità per tutti”.

Valentina Petrillo ha ritoccato il record italiano sui 400 T12 (credits: Fispes/Fidal)

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