Calcio

Più gol e qualità la ricetta di Gasperini

1 Ottobre 2022

Eugenio Sorrentino

“Per me vale sempre la massima che se non prendi gol diventi invincibile, ma se vuoi vincere devi sapere attaccare”. Alla vigilia del match con la Fiorentina, Gian Piero Gasperini rispolvera la sua massima a commento dei primi sette turni che vedono l’Atalanta prima in classifica con il Napoli e a seguire la sorprendente Udinese. L’allenatore, che raggiunge le 299 panchine appaiando Emiliano Mondonico e manifestando grande orgoglio per questo traguardo, ritiene indispensabile migliorare le qualità tecniche, evitando di sbagliare passaggi e sfruttare le caratteristiche dei giocatori in organico che sono capaci di attaccare la profondità. “Siamo primi, ma Napoli e Udinese hanno una considerazione più alta rispetto all’Atalanta, per questo andiamo alla ricerca di una maggiore credibilità” – ribadisce Gasperini, certamente contento che la squadra prenda pochi gol, ed è su questo che ha costruito la sua classifica, andando in gol in tutte le partite. Tuttavia, avendo una maggiore prolificità, si fanno anche più punti. Quella con la Fiorentina è la prima di otto partite tutte d’un fiato, che precedono la lunga sosta per dare spazio al Mondiale in Qatar. Una fase in cui sembrerà avere le energie di fine campionato. Gasperini conta di ritrovarle subito sul campo, osservando che le partite con la squadra viola sono state sempre fondamentali per raggiungere l’Europa e destinate a esserlo anche in questa stagione. Designati due arbitri importanti, sia in campo che al Var, con l’auspicio che non ci siano episodi contestati, come accaduto nella passata stagione. Gli impegni con le rispettive Nazionali non hanno restituito infortunati. Il solo Demiral, che non ha giocato con la Turchia, ha ripreso ad allenarsi da venerdì, vale a dire 48 ore prima del match. Se Djimsiti sta rispettando i tempi di recupero dopo la frattura al perone, c’è attesa per conoscere l’esito dei nuovi esami a cui si sottoporrà Zapata, mentre Zappacosta si è fermato di nuovo accusando uno stiramento.

Gasperini studia la formazione da opporre alla Fiorentina, puntando sul 3-4-1-2, e nel frattempo si gode le prestazioni che gli atalantini hanno fornito nelle rispettive squadre nazionali, da quella di Toloi nelle due gare degli azzurri valse la qualificazione alla Final Four di Nations League, all’esordio nella Danimarca di Hojlund, in ballottaggio con Muriel per guidare l’attacco anti-viola. E guarda con soddisfazione alla duttilità di Scalvini, in costante crescita e capace di proporsi spesso in fase offensiva, e del veterano De Roon. Intanto, in vista della sosta di campionato da metà novembre agli inizi di gennaio, l’Atalanta sta pianificando una serie di amichevoli.

Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa a Zingonia, taglia il traguardo delle 299 panchine con l’Atalanta, appaiando Emiliano Mondonico (credits: Pernice Editori)