L’edizione 2026 della BGY Airport Granfondo, l’evento ciclistico amatoriale internazionale che da 28 edizioni porta migliaia di ciclisti, provenienti da tutto il mondo, sulle strade della città e della provincia di Bergamo. è stata presentata nella Sala Traini della sede di Bergamo di Banco BPM. L’appuntamento è per domenica 10 maggio con partenza e arrivo in via Marzabotto, nei pressi dello Stadio e del Lazzaretto di Bergamo.
Uno dei punti di forza della BGY Airport Granfondo è la posizione strategica, per la vicinanza con l’aeroporto di Milano Bergamo, facilmente raggiungibile sia dall’Italia che dall’estero che favorisce una partecipazione internazionale. Inoltre, alla rodata macchina organizzativa, si associa il richiamo della bellezza delle strade e dei panorami suggestivi offerti dai percorsi. Come da tradizione, ne sono previsti tre, adatti a ogni tipologia di ciclista e a diversi livelli di preparazione: vanno infatti dal corto di 91 km (1.400 m di dislivello), passando per il medio da 130 km (2.100 m dislivello), fino al lungo da 148 km(2.800 m dislivello). Sono 6 le Valli attraversate (Val Cavallina, Valseriana, Val Serina, Val Brembana, Val Taleggio, Valle Imagna) e quasi 40 Comuni attraversati. Confermata la Cronoscalata Nembro-Selvino dedicata all’indimenticato Eugenio Mercorio. Al momento tra i 2.000 iscritti figurano ben 20 diverse nazionalità con provenienze da 4 diversi continenti.
Alla presentazione della BGY Airport Granfondo sono intervenuti: Fabrizio Zambetti (Responsabile della Direzione Territoriale Bergamo Brescia Lario di Banco BPM), Giovanni Sanga (Presidente di SACBO Spa), Claudia Terzi (Assessore alle Infrastrutture e Opere Pubbliche di Regione Lombardia), Marcella Messina (Assessore allo Sport Comune di Bergamo), Claudio Bolandrini (Consigliere Provincia di Bergamo), Giovanni Zambonelli (Presidente Camera di Commercio di Bergamo), Roberto Perico (Fondazione Banco BPM) e l’organizzatore Giuseppe Manenti (G.M.S.).
Le autorità intervenute alla presentazione della BGY Airport Granfondo (credits: Pernice Editori)





