Calcio

Primi tre punti sofferti ma pesanti

13 Agosto 2022

Eugenio Sorrentino

L’Atalanta s’impone nella partita di esordio di campionato a Genova, piegando la Sampdoria con i gol di Toloi e dell’esordiente Lookman, ma soprattutto con una prova collettiva di grande impegno, in cui spicca la prestazione di Zapata. Per niente facile il successo ottenuto dalla squadra di Gasperini, che ha raccolto i frutti dell’esperienza e della tenuta atletica, al cospetto di un avversario che ce l’ha messa tutta per fare risultato. Probabilmente, sarebbe stata altra partita senza l’intervento del Var servito ad annullare un gol di Caputo nel primo quarto d’ora. Alla distanza, però, i valori hanno prevalso sugli episodi. L’Atalanta vince con merito anche senza dominare, ma con la forza della qualità, ottenendo tre punti pesanti, che servono a dare maggiore fiducia ed entusiasmo in vista del confronto casalingo con il Milan.

Il commento a Sampdoria-Atalanta 0-2 a cura di Federica Sorrentino

La cronaca                  

Nessuna sorpresa nell’undici di Gasperini, che schiera Toloi, Okoli e Djimsiti davanti a Musso, in mediana de Roon e Koopmeiners con Hateboer e Maehle sulle fasce, Pasalic trequartista alle spalle di Muriel e Zapata. Nel 4-1-4-1 di Giampaolo gioca con Vieira davanti alla linea difensiva a 4, Sabiri e Rincon interni di centrocampo e Caputo terminale offensivo

La Sampdoria prova subito a fare la partita, privilegiando le verticalizzazioni e facendo densità a centrocampo. L’Atalanta corre qualche rischio, vede annullato dal Var un gol di Caputo, poi trova le aperture lungo le fasce e si propone, passando in vantaggio con capitan Toloi su azione avviata da Zapata dopo un precedente palo colpito a porta vuota, tornando a concedere spazio nel finale di primo tempo.

Nel 1’ subito pericolo per l’Atalanta con Maehle che chiude provvidenzialmente su Leris, liberato a centro area da Sabiri. Su cambio di fronte, giallo per Ferrari che ferma fallosamente Zapata, che al 5’, al termine di un’azione caparbia, mira di poco alto sulla traversa. Al 14’ la Samp passa in vantaggio con Caputo ma il Var richiama l’attenzione dell’arbitro che rileva un fallo di Leris, autore dell’assist, su Maehle. Tuttavia, nell’azione del gol annullato, evidente lo spazio lasciato da Okoli che permette alla punta doriana di battere a rete di prima intenzione. Errore che non si ripeterà nel corso della partita. Ciò detto, l’Atalanta guadagna campo e diventa pericolosa. Clamoroso al 22’ quando, su cross basso di Hateboer, Maehle in perfetta solitudine a porta spalancata colpisce il palo. Sarebbe stato un ritorno alle azioni finalizzate dagli esterni, che ha rappresentato una delle caratteristiche del gioco di Gasperini. L’Atalanta sblocca il risultato al 26’ con una giocata sulla sinistra dell’area doriana di Zapata, che pennella il pallone per Pasalic, la cui sponda di testa permette a Toloi di inserirsi centralmente e insaccare. A vantaggio acquisito, l’undici di Gasperini gestisce con maggiore sicurezza la palla. I rasoterra di Zapata al 31’ e a seguire di Sabiri sono preda dei rispettivi portieri avversari. Nel finale di primo tempo i blucerchiati provano a portare pressing costringendo per alcuni minuti in copertura l’Atalanta. Prima dell’intervallo, Sabiri su calcio di punizione fa spiovere il pallone oltre la traversa. A inizio ripresa la Samp prova a sviluppare l’azione offensiva, ma dopo 6’ è l’Atalanta a sfiorare il raddoppio sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con torre di Okoli e mancato aggancio di Zapata sotto porta. Al 12’ triplo cambio nelle file doriane con ingresso di De Luca, Verre e De Paoli al posto di Caputo, Djuricic e Bereszynski. Al 18’ Gasperini richiama Muriel e fa esordire Lookman. La squadra di Giampaolo, guadagnata freschezza atletica, spinge. Al 24’ fallo di Okoli su De Luca nella lunetta regala un calcio di punizione ai blucerchiati che Sabiri calcia sul palo. Scampato il pericolo, entrano Scalvini e Zortea per Toloi, in non perfette condizioni, e Maehle. Alla ripresa del gioco, Musso esce in modo improvvido dall’area di rigore e viene salvato da Okoli. Alla mezz’ora Giampaolo passa al 4-3-3 giocando la carta Quagliarella, che si fa vedere subito con un sinistro al volo a fil di palo, per poi colpire al 38’ la parte superiore della traversa. L’Atalanta avrebbe potuto chiudere la partita al 44’ con una ripartenza di Zapata che ha mandato in gol Lookman, pescato in posizione di fuorigioco. Ci riesce al 50’ con il contropiede di Malinovskyi che serve Lookman, bravo a liberarsi e fare centro all’esordio, mettendo al sicuro il risultato.

SAMPDORIA-ATALANTA 0-2

Sampdoria (4-1-4-1): Audero 5.5 Bereszynski 5.5 (12’ st De Paoli 6) Ferrari 6 (45’ st Murillo sv) Colley 6 Augello 5.5 Leris 6 (30’ st Quagliarella 6) Rincon 6 Vieira 6 Sabiri 5.5 Djuricic 6 (12’ st Verre 5) Caputo 5.5 (12’ st De Luca 5.5). A disposizione: Ravaglia, Villar, Gabbiadini, Yepes, Murru, Malagrida. Allenatore: Marco Giampaolo.
Atalanta (3-4-1-2): Musso 5.5 Toloi 6.5 (27’ st Scalvini 6) Okoli 6 Djimsiti 6 Hateboer 6.5 de Roon 6.5 Koopmeiners 7 Mæhle 6.5 (27’ st Zortea 6) Pašalić 6.5 (38’ st Malinovksyi 6) Muriel 5.5 (18’ st Lookman 7) Zapata 7.5. A disposizione: Rossi, Sportiello, Boga, Ruggeri. Allenatore: Gian Piero Gasperini.
Arbitro: Federico Dionisi di L’Aquila 6. Assistenti: Alessandro Costanzo di Orvieto e Matteo Passeri di Gubbio. IV ufficiale: Gianpiero Miele di Nola. V.A.R.: Luca Pairetto di Nichelino. A.V.A.R.: Alberto Tegoni di Milano.
Marcatori: pt 26’ Toloi; st 50’ Lookman
Ammoniti: Ferrari, Okoli, Pasalic, Verre, Musso, Quagliarella, Sabiri, De Roon, Zortea, Hateboer
Recupero: 2, 6

L’esultanza di Lookman, che ha festeggiato l’esordio in A con il gol (Ph: Alberto Mariani)

Photogallery Sampdoria-Atalanta 0-2 (Ph: Alberto Mariani)