Punto pesante da Firenze

Eugenio Sorrentino |

Fiorentina e Atalanta hanno provato a vincere e il pareggio è un risultato che rende merito all’atteggiamento delle due squadre, che ci sono affrontate sul piano tattico e fisico. Nel primo tempo, la gestione del gioco non ha premiato la Fiorentina, che nella parte centrale si è resa pericolosa, mentre alla lunga la maggiore fisicità ha permesso all’Atalanta di trovare il guizzo per concretizzare. Tutto ciò a dispetto dei numeri che nei primi 45 minuti sono stati a favore della squadra di Italiano, come del resto le statistiche del match pendono dalla parte viola. Ma l’Atalanta ha messo in campo qualcosa in più, perché dal cilindro di Gasperini escono i giocatori capaci di inventare qualcosa che non t’aspetti. Così è stato per l’inserimento deciso di Maehle, che si è bevuto la difesa avversaria e messo a segno il gol del vantaggio. Determinazione e un po’ di cinismo per un vantaggio che ha permesso di soffrire meno a inizio ripresa, quando un tocco di braccio in area di Toloi è stato giudicato punibile dall’arbitro, dopo una consultazione fiume con il Var, permettendo alla Fiorentina di pareggiare dagli undici metri. Ci ha pensato Sportiello, schierato tra i pali per scelta tecnica, a togliere le castagne dal fuoco superandosi tutte le volte che la Fiorentina è andata a un passo dal gol. Viceversa, l’attacco non ha prodotto quelle soluzioni che Gasperini si aspettava dal duo Zapata-Hojlund, mentre Muriel, servito da Boga entrato forse troppo tardi in campo, ha perso il passo per il colpo vincente poco prima che calasse il sipario sulla contesa.

Il commento a Fiorentina-Atalanta 1-1 a cura di Federica Sorrentino

La cronaca

Gasperini recupera Koopmeiners a centrocampo accanto a De Roon, affida il ruolo di trequartista a Ederson e schiera in attacco Zapata e Hojlund insieme. Torna, dopo la squalifica, Toloi nella difesa completata da Djimsiti e Scalvini, con Maehle e Zappacosta sulle fasce. Tra i pali, per scelta tecnica, c’è Sportiello, il quale era sceso in campo l’ultima volta alla ripresa del campionato, il 4 gennaio a La Spezia. Italiano lascia qualche giocatore a riposo in vista della gara di ritorno dei quarti di Conference League con il Lech Poznan.

Novanta secondi e, su calcio di punizione dalla trequarti, Martinez Quarta stampa di testa il primo pericolo per la porta di Sportiello, con pallone che esce di poco a lato. L’Atalanta risponde al 5’ con un’apertura di Zapata per Zappacosta, pronto a mettere palla sul primo palo per Hojlund che calcia fuori. La pressione della squadra di Gasperini cresce, grazie anche all’efficace gioco di interdizione. Al 9’ progressione sulla sinistra di Hojlund che supera Milenkovic e cerca sottomisura Zapata che non aggancia. Quando sembra che l’Atalanta abbia preso campo, la Viola riprende le misure, torna a comandare il gioco e si fa minacciosa. Al 12’ Barak da fuori area impegna Sportiello in una parata in due tempi. Il portiere atalantino si ripete al quarto d’ora deviando un rasoterra angolato di Cabral, poi vede un tiro a giro di Gonzalez passare non lontano dall’incrocio dei pali. Al 24’ miracolo di Sportiello che, su azione da corner, respinge un colpo di testa ravvicinato di Gonzalez. Per una ventina di minuti i difensori centrale della Fiorentina non lasciano spazio a Zapata e Hojlund. A spezzare la pressione la conclusione dalla distanza di Zapata alla mezz’ora che sorvola la traversa. Passano sette minuti e l’Atalanta la sblocca con una giocata di fisico e intraprendenza di Maehle, che anticipa il tentativo di disimpegno di Terzic al limite dell’area viola e si incunea tra le maglie avversarie mettendo in rete di esterno destro con una leggera deviazione di Milenkovic, che mette fuori causa Terracciano. Terzo centro in campionato per l’esterno danese, che permette all’Atalanta di andare al riposo in vantaggio.

Al rientro in campo c’è Brekalo al posto di Ikoné che, ben contenuto da Zappacosta, non ha trovato gli spunti in profondità chiesti da Italiano. Fiorentina votata all’attacco con l’Atalanta che si abbassa e contiene. Dopo 7’, per quasi tre minuti, il Var prima e l’arbitro Guida poi analizzano un tocco dubbio di Toloi in area. Alla fine, il direttore di gara rileva un tocco con il braccio del capitano atalantino e assegna il calcio di rigore che Cabal trasforma. Dopo il pareggio, la partita cresce di intensità. Italiano è costretto a richiamare Brekalo, rimasto contuso in un contrasto con Toloi, e lo avvicenda con l’ex atalantino Bonaventura, operando anche la sostituzione di Barak con Sottil. Gasperini, non contento di Hojlund, che prima di lasciare il campo a metà secondo tempo conclude male una bella azione di Koopmeiners, riforma la coppia offensiva colombiana chiamando in causa Muriel. Al 27’ arriva il turno di Biraghi, che entra al posto di Terzic e va subito a calciare una punizione dal limite colpendo il palo. Dopo la mezz’ora Palomino avvicenda Scalvini e passa alla difesa a quattro. Accade nulla fino all’ingresso di Boga al posto di Zapata al 39’. L’Atalanta tiene il campo ma deve contenere l’assalto finale della Fiorentina. Finale intensissimo con il risultato che potrebbe pendere da una parte o dall’altra. Al 48’ strepitoso intervento di Sportiello che blocca il pallone sulla linea di porta su colpo di testa di Bonaventura. All’ultimo giro di orologio un errore di Bianco innesca il contropiede di Boga, ma Muriel getta alle ortiche la possibilità di mettere a segno il colpo del ko.

FIORENTINA-ATALANTA 1-1

Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano 6 Dodò 6.5 Martinez 6 Milenkovic 6 Terzic 5 (27’ st Biraghi 6.5) Mandragora 6 Castrovilli 6 (45+2 Bianco 5) Ikonè 5 (1’ st Brekalo sv, 19’ Bonaventura 6.5) Barak 6 (19’ st Sottil 6) Gonzalez 6.5 Cabral 6. A disposizione: Vannucchi, Cerofolini, Ranieri, Igor, Venuti, Kayode, Saponara, Duncan, Kouamè, Jovic. Allenatore: Italiano

Atalanta (3-4-1-2): Sportiello 7.5 Toloi 5 Djimsiti 6 Scalvini 5.5 (31’ st Palomino 6) Maehle 6.5 De Roon 6 Koopmeiners  6.5 Zappacosta 6 Ederson 6.5 Zapata 5.5 (39’ st Boga 6) Hojlund 5 (25’ st Muriel 5). A disposizione: Musso, Rossi, Demiral, Bernasconi, Okoli, Soppy, Muhameti. Allenatore: Gasperini

Arbitro: Guida 6 Assistenti: Mondini e Massara. IV Uomo: Feliciani. Var: Fabbri AVar: Manganiello

Marcatori: pt 37’ Maehle; st 11’ Cabral (rig)

Ammoniti: Maehle, Ederson, Toloi, Martinez Quarta

Recupero: 1, 7

Maehle festeggiato dopo il gol del momentaneo vantaggio dell’Atalanta a Firenze (Ph: Alberto Mariani)

Photogallery Fiorentina-Atalanta 1-1 (Ph: Alberto Mariani)

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