Quanto manca Pasalic

Fabrizio Carcano |

Quanto manca Mario Pasalic! Assente nelle ultime tre giornate per una distorsione alla caviglia rimediata in allenamento alla vigilia della trasferta all’Olimpico contro la Lazio. Il 28enne duttile centrocampista offensivo croato si sta rivelando, proprio nel momento della sua assenza, un elemento fondamentale a livello tattico per Gasperini. Per legare il centrocampo e l’attacco, per fare da cerniera ma anche da incursore, per mutare ad azione in corso l’iniziale 3-4-1-2 in un 3-4-3.

Ederson, che lo sta rimpiazzando dietro le punte, non ha le stesse caratteristiche del croato, non riesce ad attaccare la profondità, ad infilarsi negli spiragli, a farsi trovare pronto in area. Stesso discorso per Jeremie Boga, anche lui provato da trequartista: troppo attaccante per dare copertura ai mediani, troppo offensivo per fare da centrocampista alto. Sono giocatori diversi e Pasalic a suo modo è davvero unico, difficile a volte da collocare, duttile per più ruoli, perché può arretrare da mediano e può avanzare fino da seconda punta. Dopo la cessione di Malinovskyi l’ex milanista è diventato imprescindibile per quel ruolo nevralgico, quando diventa rischioso schierare un vero tridente con tre attaccanti.

Gasperini ora spera di recuperarlo al più presto possibile, non tanto per la partita casalinga contro l’Udinese, dove il tridente potrebbe essere più funzionale e incisivo, quanto per la successiva trasferta a Napoli, per avere un giocatore con le sue caratteristiche per schermare il regista arretrato avversario e sfruttare davanti gli spazi aperti dai due attaccanti.

Di Pasalic si parla sempre poco: finora in questo campionato non ha prodotto numeri esaltanti, con due gol decisivi (al Sassuolo a ottobre e allo Spezia a gennaio) e due assist in 19 presenze, con un rendimento realizzativo certamente inferiore alla scorsa stagione da 13 gol, ma va ricordato che il numero 88 ha lavorato molto in copertura e si è sacrificato, lasciando più libertà offensiva a Lookman. Perché Pasalic è questo, a volte si vede poco se non segna, ma quando non c’è si vede bene la sua assenza!

L’esultanza di Mario Pasalic dopo il gol del pareggio a La Spezia (credits: atalanta.it)

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