Rugby Bergamo 1950, il gran finale

Giulia Piazzalunga |

Solo elogi per la Rugby Bergamo 1950, che nella sua ultima partita di campionato mette in campo una squadra vincente, congedandosi con stile dallo Stadio Beltrametti di Piacenza. La partita contro il Piacenza Rugby Club, infatti, finisce 33-31, ma i giallorossi ne escono a testa altissima.

Il primo tempo si apre con una meta di Nembrini al 6° minuto, subito trasformata dal Capitano Orlandi. Non tarda però la risposta da 7 punti dei padroni di casa, conseguenza di una mischia sotto i pali bergamaschi. Parte così un botta e risposta tra le due squadre: il Bergamo va in meta con Nava, così come il Piacenza, nuovamente, cui gli ospiti rispondono con un’ulteriore meta di Deretti.

Si va alla pausa con un punteggio di 14-21.

Il secondo tempo si apre con un giallo a Scarpellini, che però non butta giù gli orobici, che si portano avanti di altri 7 punti con una meta di Biggi, sempre trasformata da Orlandi. Seguono però due mete dei piacentini e una punizione per il Bergamo, che portano il risultato a 28-31. Negli ultimi 10 minuti la partita, ancora aperta, si volge a favore dei padroni di casa, che riescono a strappare un’ultima meta, decisiva, allo scadere.

Un risultato che non rispecchia a fondo la partita, dopotutto come altre in questa stagione, in cui è stato possibile notare una certa sofferenza da parte della Rugby Bergamo 1950 nelle fasi statiche, soprattutto in mischia e in touche, in cui il peso degli avversari si è dimostrato superiore. Il 15 del Piacenza Rugby Club, secondo in classifica, si è dimostrato molto cinico, bravo a sfruttare le poche occasioni che il Bergamo gli ha lasciato dopo le proprie mete. Grande la performance dei tre quarti, che nel gioco aperto hanno mosso la palla e creato tante occasioni. Ottima anche la difesa di tutta la squadra, letale nelle ripartenze che hanno portato alla realizzazione di 3 delle 4 mete.

«Sono davvero soddisfatto della prestazione dei ragazzi, che hanno interpretato al meglio le consegne di noi tecnici» commenta a fine partita coach Michele Festa. «Sono mancati un pizzico di fortuna e soprattutto un po’ di lucidità in alcuni momenti della partita che sono stati decisivi nelle ultime 3 mete degli avversari. Si conclude la stagione con un sesto posto, che a mio avviso non rispecchia il nostro valore e il nostro campionato. Siamo tra le squadre che hanno espresso il miglior gioco e ne sono orgoglioso: la qualità del gioco e il divertimento nell’eseguirlo sono alla base del mio rugby.
Ora qualche giorno di riposo e si riparte con gli allenamenti»
.

Una stagione che ha visto la Rugby Bergamo 1950 diventare più ambiziosa, con la consapevolezza che quando ci crede può davvero competere al vertice del campionato, come più volte dimostrato.

(Photo Credits: Rugby Bergamo 1950)

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