Samaden all’Atalanta nel segno di Favini

Federica Sorrentino |

Roberto Samaden, nuovo responsabile del settore giovanile dell’Atalanta, è stato presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia, con accanto l’amministratore delegato Luca Percassi. “Presentare Roberto Samaden come responsabile del settore giovanile dell’Atalanta equivale ad annunciare il più grande acquisto che l’Atalanta può avere fatto in questa sessione di mercato, trattandosi di una scelta molto ponderata e calibrata di cui siamo felici e orgogliosi” – ha dichiarato Luca Percassi.

In precedenza, Roberto Samaden aveva rilasciato le prime dichiarazioni in un video ufficiale dell’ Atalanta, in cui ha sottolineato il profondo attaccamento umano e professionale a Mino Favini e di avere coltivato il mito dell’Atalanta in tutta la sua lunga carriera (33 anni con l’Inter) a contatto con i giovani.

“Sono cresciuto con il mito del settore giovanile dell’Atalanta, avendo avuto la fortuna di conoscere colui il quale per tutti è l’icona del mondo calcistico giovanile, ovvero Mino Favini. Devo tanto a lui perchè sono cresciuto soprattutto grazie ai suoi consigli. Ho cercato di applicare quello che lui mi ha trasmesso nel precedente incarico nel settore giovanile dell’Inter”.

“Per me arrivare all’Atalanta significa raggiungere un obiettivo ed è motivo di grande orgoglio – ha proseguito Samaden – Se penso a un aneddoto legato a Mino Favini, il pensiero va a Gianfranco Matteoli, uno dei suoi giocatori preferiti, il quale non ha vestito la maglia dell’Atalanta ma è cresciuto nel Como. Considero Gianfranco Matteoli il mio fratello maggiore, calcisticamente parlando. E’ stato lui a parlarmi di Mino Favini e quando l’ho conosciuto ho ritrovato la descrizione che ne aveva fatto, perché al di là delle competenze tecniche era davvero un secondo padre. Mi ha aiutato a crescere, per cui entrare nell’accademia che porta il suo nome, sedermi idealmente alla sua scrivania e pensare di poter contribuire alla storia dell’Atalanta come lui ha fatto, provoca una forte emozione e tantissimo orgoglio”. 

Quanto ai propositi, Samaden ha sottolineato che “uando si lavora con i giovani l’obiettivo principale è creare un ambiente ideale perché essi possano crescere in maniera serena e aiutarli a coltivare i loro sogni. “Penso che chi entra in una centro sportivo come quello dell’Atalanta debba lavorare con impegno, passione, senso di appartenenza per fare in modo che tutti i giovani ne varcano il cancello lo facciano dieci minuti prima del tempo e uscirne dieci minuti dopo, dimostrando di stare bene in questo ambiente”.

Roberto Samaden si è detto emozionato e orgoglioso di lavorare dove ha operato Mino Favini (credits: atalanta.it)

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