Calcio

Scalvini nel Club 19 con Höjlund

11 Dicembre 2022

Eugenio Sorrentino

Giorgio Scalvini, nato a Chiari e arrivato dodicenne nella cantera di Zingonia proveniente dalle giovanili del Brescia, festeggia i 19 anni avendo messo in bacheca il recente trofeo di migliore giocatore del Bortolotti, accanto alla maglia d’esordio nella prima squadra dell’Atalanta, quelle delle Nazionali dall’U15 all’U21 fino alla prima maglia azzurra da titolare indossata il 16 novembre scorso nella vittoriosa amichevole dell’Italia con l’Albania. Non è un caso che lui e Rasmus Höjlund, anch’egli classe 2003 ma 19 anni compiuti il 4 febbraio scorso, siano stati i giocatori che meglio hanno figurato, accanto all’ormai salda conferma di Lookman, nel Trofeo Bortolotti. Prima dei dei quattro nazionali volati in Qatar, l’Atalanta opposto all’Eintracht ha bene impressionato anche quando a due terzi di gara Gasperini ha cambiato quattro interpreti tra i giocatori di movimento per saggiare le diverse soluzioni. Gli avvicendamenti hanno permesso l’avanzamento di Scalvini da esterno difensivo in mediana, dove Malinovskyi era stato adattato accanto a Ederson che sta migliorando nel ruolo di centrocampista di raccordo. L’impiego nel doppio ruolo ha confermato non solo le qualità tecniche del ragazzo, ma anche l’intelligenza tattica e la visione di gioco, che ne fanno un predestinato. Quanto a Höjlund, sul talento da scoprire c’è ben poco. “Passatemi il pallone con i tempi giusti e il penso al resto” – sembra dire l’olandese che sotto i riflettori ha prodotto un assist per Lookman e pareggiato i conti, prima di far tremare la traversa. Ma, soprattutto, si è mosso bene e ha viaggiano alla grande in profondità. E chissà che il ruolo ritagliato per Pasalic nella Croazia, terzo di fascia nel tridente offensivo, non induca a farne un jolly d’attacco insieme a Lookman (oggettivamente inamovibile) e uno tra Höjlund e Zapata, con Muriel che potrebbe ridiventare l’uomo che parte in panchina per dare il meglio, possibilmente, nella seconda parte di gara. Resta da capire quali considerazioni abbia fatto Gasperini su Boga, il cui ruolo appare ancora da decifrare. Restano tre test-match per ricavare nuove indicazioni.

Giorgio Scalvini, 19 anni appena compiuti, premiato al Trofeo Bortolotti (Ph: A. Mariani)