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Scherma nella didattica universitaria

24 Maggio 2022

Michela Corvetto

Il Palazzetto Indoor di via Monte Gleno a Bergamo, gestito da Atletica Bergamo 1959 e che ospita le attività didattiche universitarie di scherma, gestito da Atletica 1959, ha accolto i massimi rappresentanti della Federazione Italiana Scherma nel quadro dell’accordo di collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’ateneo orobico.

Il Presidente Nazionale di Federscherma, Paolo Azzi, e il Presidente Regionale della Lombardia Maurizio Novellini, hanno incontrato il prof. Francesco Lo Monaco, Delegato del Rettore allo sport e rapporti con il CUS, il prof. Antonio Borgogni, Presidente CdS in Scienze motorie e sportive di UniBg e il prof. Nicola Lovecchio, Docente di Tecniche e didattiche degli sport individuali. Presenti anche Ferruccio Valenti, Presidente Atletica Bergamo 1959, e Giovanni Mauri, Presidente FIDAL Lombardia.

 Una giornata molto significativa nell’ambito del Corso di Studi in Scienze motorie e sportive in sinergia con il CUS, Centro Universitario Sportivo dell’Università degli studi di Bergamo. Cento gli studenti iscritti per ogni anno accademico il corso, al primo dei quali si tengono gli insegnamenti degli sport di squadra (Pallacanestro, Pallavolo e Pallamano), mentre al secondo anno gli sport individuali (Scherma, Atletica Leggera, Arrampicata). 

Antonio Borgogni, Presidente CdS in Scienze motorie e sportive di UniBg, ha ricordato che gli studenti, dopo il superamento dell’esame di Tecniche e didattiche degli sport individuali nel cui ambito si tiene il corso di Scherma, possano accedere ai corsi federali per l’ottenimento del primo livello di formatore con un percorso opportunamente modulato. Tale possibilità è prevista anche per le altre discipline sportive. Ciò rappresenta, per gli studenti, un riconoscimento del percorso svolto durante il corso universitario e della formazione federale che approfondisce gli aspetti più tecnici”.

Paolo Azzi, Presidente della Federazione Italiana Scherma, ha dato merito all’Università di Bergamo di dare ulteriore risalto all’opera di professionalizzazione che la disciplina schermistica porta avanti negli anni.

Un momento dell’incontro svoltosi nel Palazzetto indoor di via Monte Gleno a Bergamo