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Olympics Winter Games Milano Cortina 2026. Cortina D'Ampezzo 07/02/2026 Downhill Training Women Sofia Goggia (ITA) Photo:Gio Auletta/Pentaphoto
Bianca 8 Febbraio 2026di Federico Errante

Sofia Goggia tris olimpico di bronzo in discesa

Breezy Johnson nella leggenda, Sofia Goggia pure. L’americana vince per la prima volta l’oro olimpico, la bergamasca – bronzo – diventa la seconda azzurra di sempre nello sci alpino a conquistare almeno una medaglia in tre edizioni diverse dei Giochi. Una medaglia che arriva nell’anniversario della scomparsa di Elena Fanchini. La discesa di Cortina è però contrassegnata dalle urla di dolore di Lindsey Vonn, la cui gara “rischiatutto” dura una ventina di secondi, poi impatto con il braccio sinistro nella porta, rotazione e caduta. Aspetto ancor più negativo gli sci che non si staccano e che fanno subito temere il peggio per le sue ginocchia già martoriate. Come successe a Deborah Compagnoni ad Albertville 1992 vale a dire la sola a vincere tre ori tra la già citata rassegna transalpina in superG (poche ore prima dell’incidente tra le porte larghe) seguita dai giganti-capolavoro a Lillehammer 1994 e Nagano 1998. Per SuperSofi l’impresa diventa ancor più significativa alla luce dello stop di oltre 20 minuti per il dramma di WonderWoman (via in elicottero), un fardello psicologico non facile da sostenere. Eppure lei, pur con un paio di linee troppo abbondanti in alto (costati probabilmente almeno l’argento andato alla tedesca Emma Aicher) artiglia il terzo gradino del podio a 59/100 dalla vincitrice (1.36.10), 4/100 meglio della già citata teutonica, l’ultima polivalente del circus. Per l’Italia si tratta della settima medaglia al femminile, la terza di Sofi a cui fanno splendida compagnia Nadia Delago, bronzo in Corea otto anni fa, Isolde Kostner (argento nei 2002 a Salt Lake City e bronzo a Lillehammer 1994) e Giulia Minuzzo (bronzo ad Oslo 1952). 

L’ultimo colore che mi mancava – ha detto Goggia a Raisport – anche se avrei preferito bissare quello del 2018. Un po’ dispiaciuta perché allo Schuss sono saltata tantissimo, molto laterale e sono arrivata al Duca d’Aosta sentendo che non andavo proprio avanti. La gestione non è stata semplice però sono rimasta focalizzata e concentrata. Ieri avevo gli incubi della prima traversa che invece oggi mi è venuta benissimo anche se, sempre sulla falsariga della prova, ho sbagliato un po’ allo Schuss delle Tofane. Peccato, ma siccome bisogna sempre avere una visione più generale mi porto a casa tre medaglie di fila in questa disciplina“. 

Sesta a 94/100 Laura Pirovano, decima ad 1″19 Federica Brignone (che non parteciperà al Team Combined) e undicesima Nicol Delago a 1″55 in condominio con l’austriaca Mirjam Puchner. Salvo partecipazione alla gara a squadre in extremis, Goggia torna in pista giovedì 12 alle 11.30 in superG e poi nel gigante (ore 10.30-13.30) di domenica 15. 

Sofia Goggia sulla Olympia delle Tofane (Ph: Pentaphoto)