Steve Pagliuca innamorato della Dea

Fabio Gennari |

È tornato a parlare il patron nerazzurro a stelle e strisce Steve Pagliuca. Durante una bella chiacchierata con l’emittente americana CBS Sport, il boss dei Boston Celitcs ha rilasciato interessanti dichiarazioni sull’Atalanta, i Percassi, Gasperini e i tifosi della Dea. Tanti temi toccati, la sensazione di un progetto che è solo all’inizio e la conferma che il contatto con la realtà nerazzurra, con le persone che la mandano avanti dal 2010 e la presa di coscienza di quanto è stato fatto siano stati tutti elementi decisivi. «La famiglia Percassi è un grande motivo per cui ci siamo interessati all’Atalanta, stavamo cercando di costruire un marchio globale: l’abbiamo fatto qui con i Celtics e appena son volato a Bergamo mi sono sentito subito a casa, la gente è incredibile e tutta la città vive per la squadra di calcio. Ho origini italiane ma sono diventato un fan del calcio, o del “soccer” come lo chiamiamo negli Stati Uniti, negli anni ’70 quando ho vissuto per un po’ in Olanda. Non c’erano molti altri sport in TV quindi mi sono avvicinato al calcio già allora. Tornando a Bergamo, è stato fantastico il lavoro che i Percassi hanno fatto con il settore giovanile. Ci sono oltre 400 ragazzi nell’accademia dai 6 ai 16 anni, una risorsa fantastica. Poi c’è un grande dipartimento di scouting, hanno scovato giocatori come Hojlund, Lookman».
A capo del gruppo squadra c’è mister Gasperini che a fine novembre è stato anche a Boston. «Lui e tutta la troupe sono venuti qui e gli abbiamo regalato un pallone da basket dei Celtics autografato. Hanno assistito a una partita, si è seduto a bordo campo e ha incontrato i nostri allenatori confrontandosi con loro: ci sono molte somiglianze su come sviluppare i giovani giocatori, come sfruttarne il talento. Abbiamo avuto molto su cui confrontarci. Al centro di tutto ci sono duro lavoro, organizzazione e disciplina. Facciamo le stesse cose qui ai Celtics».
Steve Pagliuca è uno dei tanti proprietari americani in Italia. «Sono molto onorato e a mio agio in questo ruolo, è molto emozionante quando vado in Italia: abbiamo ancora dei parenti che vivono in montagna, mi sento a casa. È stato fantastico lavorare con la famiglia Percassi, un meraviglioso lavoro di sinergia».

Steve Pagliuca in tribuna al Gewiss Stadium accanto a Stefano Percassi (Ph: A. Mariani)

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