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Calcio 2 Febbraio 2026di Fabrizio Carcano

Sulemana fiducia rinnovata per ampi margini di crescita

Via Maldini. E via Lookman. L’Atalanta ha scelto di puntare su Kamaldeen Sulemana. L’attaccante ghanese classe 2002, prossimo ai 24 anni, fortemente voluto da Ivan Juric in estate, dopo averlo allenato la scorsa stagione precedente nella parentesi al Southampton, ha ricevuto con i fatti la fiducia, rinnovata, del club e dello staff, dopo un primo quadrimestre non del tutto convincente.

Non era scontato che rimanesse, dopo l’avvicendamento tra il suo mentore Juric e Palladino, che invece era stato a Monza il mentore di Maldini. Un mese e mezzo per valutarli entrambi, senza pregiudizi, dando a entrambi uno spazio in partite vere, poi la scelta: arrivederci a Maldini e avanti con Sulemana. Che aveva offerte interessanti: lo cercavano la Roma di Gasperini e il Napoli di Conte per rimpiazzare l’infortunato Neres. Attestati di stima non da poco.

La dirigenza nerazzurra in estate ha investito forte in questo ragazzo, 18 milioni, per avere un attaccante esterno di prospettiva, ma già pronto nel presente. Sulemana aveva iniziato benissimo, due gol consecutivi a Torino contro granata e bianconeri, e un assist, e a metà settembre già si parlava di un nuovo Lookman. Un paio di mesi di difficoltà a ingranare e già si parlava di nuovo Boga, pensando al flop dell’ivoriano quattro anni fa. Paragoni inutili, Sulemana è un giocatore con le sue caratteristiche precise, di velocità, dribbling, meno di realizzazione (negli ultimi tre anni appena 7 gol), ma con margini di miglioramento. A Como e’ stato utilizzato dietro l’unica punta De Ketelaere in una situazione d’emergenza, con un uomo in meno, dando buone risposte in termini di giocate.

Ora, senza appunto Lookman e Maldini, il ghanese avrà spazio, da quinto attaccante, anche se poi le gerarchie sono tutte da interpretare e infatti a Como ha giocato Sulemana e non Raspadori. Finora Dino, tra campionato e Champions, ha messo insieme appena 773 minuti, poco più di otto partite e mezzo giocate, con due gol e un assist: adesso potrebbe avere più continuità nelle rotazioni, per dimostrare le sue qualità. E non dovendo giocare gli spareggi per i Mondiali (il suo Ghana è già qualificato) non avrà nemmeno problemi di distrazioni per la nazionale, potendo concentrarsi solo sul nerazzurro.

Kamaldeen Sulemana in campo al Sinigaglia di Como (Ph: A. Mariani)