Tecnici orobici dietro i successi di Marta Bassino

Federico Errante |

C’è tanta Bergamo dietro le quinte tra i segreti dell’ItalDonne. Tre pettorali rossi con i Mondiali di Courchevel e Meribel alle porte danno la dimensione dell’ennesima stagione in formato “deluxe” che stanno confezionando le azzurre. Sofia Goggia è davanti a tutte nella graduatoria di discesa, Elena Curtoni in quella di superG e Marta Bassino in quella di gigante. Se il leffese d’origine Luca Agazzi ha preso dalla scorsa estate le redini tecniche di Sofia Goggia ed è andato a raddoppiare la matrice orobica (che già poteva contare sullo skiman albinese Barnaba “Babi” Greppi), novità e potenziamento anche a più larga gittata. Il 39enne Daniele Simoncelli, già nei quadri federali da tempo, segue Marta Bassino (nel disegno dei tecnici privati garantiti al Gruppo Elite la terza è Federica Brignone con il fratello Davide ndr), ma non solo. Perché per dirla sotto forma di battuta come l’allenatore originario di Valbondione “sanno che noi bergamaschi siamo lavoratori e non diciamo mai no”, la competenza si è allargata anche al Gruppo Polivalenti (Elena Curtoni, Nicol Delago, Nadia Delago, Roberta Melesi, Karoline Pichler e Laura Pirovano). Fatto sta che in annate come questa, l’aria di casa si può respirare con il contagocce alla luce degli impegni in agenda e delle discipline per le quali essere sempre sul campo. Quel che è certo tuttavia è che le soddisfazioni non mancano. Marta Bassino (7 podi nelle ultime 10 gare tra le porte larghe) infatti, ha ritrovato la verve che sembrava smarrita con la sfortunata esperienza all’Olimpiade di Pechino: “Ha avuto la forza di rialzarsi – spiega Simoncelli – e sta proseguendo sul trend positivo cominciato nel finale della scorsa annata. Già in fase di preparazione estiva aveva fornito ottimi riscontri. Chiaro che essere davanti a metà del percorso in gigante ci stimola ad abbassare ancor più la testa consci che la classifica corta obblighi a restare sul pezzo. Nel frattempo però vogliamo crescere in superG buttando un occhio allo slalom per preparare al meglio la combinata dei Mondiali di Courchevel. Senza dimenticare che due anni fa si è messa al collo l’oro iridato nel parallelo a Cortina”. Nel team Polivalenti c’è una “freccia” in più all’arco tricolore e porta dritti in Valle Seriana. Quasi in simbiosi con Simoncelli, ecco Giorgio Pavoni: l’allenatore nato a Gazzaniga e residente a Songavazzo compirà 41 anni il prossimo 18 febbraio è stato rivoluto in patria da Giovanni Feltrin. Alle spalle tutta la trafila con lo Sci Club Radici, un primo passaggio in chiave tricolore e un’esperienza con i velocisti svizzeri. “Ho colto al volo l’opportunità – commenta – perché lavorare in una squadra al top e con molte delle migliori al mondo rappresenta un’occasione unica”.

Marta Bassino è salita sette volte sul podio nelle ultime dieci gare in gigante (credits: Pentaphoto/FISI)

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