Gioele Tengattini, portacolori dell’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter, torna negli USA dopo una incoraggiante prestazione e un lusinghiero piazzamento nella Coppa Europa dei lanci disputata a Nicosia. Nella gara under 23 di getto del peso, l’atleta bergamasco ha centrato il settimo posto con la misura di 17,39 metri. Gioele si sta allenando e sta studiando negli Stati Uniti, all’Università dell’Idaho, dove porta avanti il percorso da studente-atleta. Il risultato è arrivato dopo due tentativi di assestamento, e il terzo lancio si è pertanto rivelato quello decisivo. La gara è stata vinta dal moldavo Mazur con 19,10 metri, davanti allo svedese Zikovic (18,99 m) e al tedesco Schober (18,94 m). Per Tengattini la trasferta ha avuto grande valore, rappresentando un ritorno importante in azzurro dopo le precedenti esperienze. “Indossare di nuovo la maglia della nazionale è stato un grande onore – racconta – anche perché la mia ultima convocazione non era andata benissimo. Ho fatto un buon risultato, classificandomi settimo in Europa. È stato bello”.
La gara non si è svolta in condizioni ideali. Pioggia e temperature basse hanno reso più complesso trovare il ritmo giusto in pedana: “Le condizioni non erano semplici, ma sono riuscito comunque a ottenere la mia seconda miglior misura. Peccato non aver raggiunto i 18 metri, ma sarà uno degli obiettivi della stagione outdoor negli Stati Uniti”. L’esperienza, oltre al risultato tecnico, ha lasciato anche un importante bagaglio a livello umano: “Ho conosciuto tante nuove persone. Queste manifestazioni ti permettono di confrontarti con atleti di alto livello, capire come si allenano e scambiare idee. Tutto questo aiuta a crescere”.
A rendere ancora più favorevole la spedizione azzurra è arrivato anche il risultato di squadra: la formazione italiana Under 23 maschile ha conquistato il terzo posto. “Un grandissimo risultato fatto con degli amici” ha dichiarato Tengattini. Guardando avanti, l’atleta bergamasco continua a coltivare ambizioni importanti: “Il mio obiettivo resta quello di arrivare al professionismo. Esperienze come questa e il confronto continuo con il circuito universitario americano mi stanno aiutando molto”.
Gioele Tengattini sulla pedana del getto del peso alla Coppa Europa di lanci a Nicosia (credits: FIDAL)





