Torino in quarantena, stop al match di Bergamo

Eugenio Sorrentino |

Era stata una tranquilla conferenza stampa della vigilia del primo match di serie A del nuovo anno. Nulla lasciava presagire che il Torino, già alle prese con cinque giocatori contagiati dal Covid-19, venisse fermato dalla Asl che ha imposto la quarantena di cinque giorni al gruppo squadra, che in totale conta 8 positivi, impedendo di raggiungere Bergamo. Il primo turno del girone di ritorno, quello del calendario asimmetrico, vede cancellate dal programma quattro partite. Nessun rinvio per la Lega serie A. Pertanto, chi non si presenta ha la partita persa a tavolino 3-0, salvo avviare le procedure di ricorso. Sulla recrudescenza dei contagi mister Gasperini si era detto preoccupato, nonostante i due contagiati del gruppo squadra atalantino, Musso e Palomino, si fossero negativizzati, ancorché non ancora utilizzabili per la ripresa del campionato. Dall’allenatore l’invito a resistere, nonostante l’elevato indice di contagiosità.

Le riflessioni pre-gara si erano soffermato sulla novità del calendario asimmetrico che non piace a Gian Piero Gasperini per il fatto che non ci siano scontri diretti nel finale di campionato. Forse, però, le squadre si ritroveranno a dover giocare partite impedite dall’emergenza sanitaria e in tal caso il rischio di stravolgimento del calendario sarebbe ancora più incombente.

Gasperini non ha nascosto il desiderio di migliorare il record di 23 vittorie stagionali, come pure che possa arrivare un altro attaccante, in attesa di avere a disposizione l’ivoriano Boga, prelevato dal Sassuolo e ora impegnato in Coppa d’Africa, che andrà a coprire un ruolo in cui l’Atalanta era rimasta scopetta, e recuperare Robin Gosens, che rappresenta un valore aggiunto, capace di segnare 20 gol nelle precedenti due stagioni. Gasperini ha sottolineato come si sia riusciti a sopperire all’assenza dell’esterno sinistro tedesco con Maehle, talvolta Zappacosta, e anche Pezzella. Il rientro di Gosens non potrà che accrescere la qualità dell’Atalanta e acquisire vantaggio nel gioco delle rotazioni, che – come Gasperini ha ricordato – riguarda il reparto d’attacco. In questo settore, Piccoli e Miranchuk, in predicato di partire nel mercato di gennaio, saranno utilizzati fino a quando faranno parte della rosa. Intanto, dopo la cessione in prestito di Lovato al Cagliari, alla prima squadra è stato aggregato il giovane difensore Cittadini, che affianca così Scalvini. Entrambi risultano nella lista dei convocati per la sfida con il Torino che non sarà giocata.

Photocredits: atalanta.it

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