La classica stretta di mano con l’amministratore delegato Luca Percassi e la firma congiunta sul contratto ha sancito l’arrivo a Zingonia di Giacomo Raspadori, che rappresenta il settimo acquisto a titolo definitivo dell’Atalanta nella corrente stagione sportiva. Il versatile attaccante, che vanta 45 presenze e 11 gol in maglia azzurra con la quale ha vinto l’Europeo del 2021, ha al suo attivo 164 partite (31 reti e 15 assist-gol) in Serie A, dove si è laureato due volte campione d’Italia con il Napoli.
A livello internazionale con i Club, ha collezionato 17 presenze (6 gol e 4 assist) in Champions League con Napoli e Atletico Madrid, la società da cui proviene e con cui nell’ a prima parte della stagione in corso (15 le partite giocate in tutte le competizioni, impreziosite da 2 reti e 3 assist-gol). Raspodori ha scelto di indossare la maglia numero 18. Cresciuto calcisticamente nel Sassuolo con cui ha completato tutta la trafila delle giovanili sino ad arrivare a indossare la fascia da capitano, Raspadori ha fatto il suo esordio in Prima Squadra e in Serie A proprio contro l’Atalanta nell’ultima giornata del campionato 2018-2019, partita che regala ai nerazzurri la prima storica qualificazione alla Champions League.
Al Napoli dall’estate 2022, dopo 82 presenze e 18 gol con il Sassuolo, nelle tre stagioni in Campania ha contribuito con 18 gol in 109 presenze complessive alla conquista di due scudetti. Ha esordito nella Nazionale maggiore nel giugno del 2021 nel corso dell’amichevole con la Repubblica Ceca e nello stesso mese di quell’anno nel match con il Galles è arrivato anche il debutto nell’Europeo vinto dagli Azzurri. A settembre, nel match di qualificazione ai Mondiali contro la Lituania, ha realizzato il primo dei suoi 11 gol in Nazionale. É andato a segno anche nel match contro l’Estonia disputato lo scorso settembre alla New Balance Arena di Bergamo. Ora, con la maglia nerazzurra, non resta che mettere in pratica il suo proposito: ripagare la fiducia dell’Atalanta.
Il ceo dell’Atalanta Luca Percassi con Giacomo Raspadori al momento della sottoscrizione del contratto (credits: atalanta.it)





