Calcio

Trasferta di Torino la prima di sette finali

28 Aprile 2023

Eugenio Sorrentino

La trasferta allo stadio Grande Torino arriva nel momento in cui i punti pesano e i risultati cominciano a delineare le posizioni che contano in classifica. Alla vigilia del trittico Torino fuori, Spezia e Juventus in casa, Gian Piero Gasperini dichiara apertamente che l’Atalanta ha bisogno che tutti stia al meglio e diano il meglio. “Fondamentale avere giocatori con la migliore condizione fisica, anche sotto l’aspetto morale. È importante che ognuno dia il proprio contributo. Dobbiamo fare bene sia in fase realizzativa che di rifinitura. Siamo il secondo attacco della serie A, tuttavia quello che conta è il dato globale della squadra”. Il tecnico ha annunciato che Lookman salterà anche la partita con il Torino, per cui si ritroverà con lo stesso numero di giocatori disponibili con la Roma. Quanto al Torino, “è una squadra che ha una grossa identità e Juric ha grandi capacità di valorizzare i suoi giocatori – dichiara Gasperini, aggiungendo che “è grande merito all’Atalanta stare davanti alle squadre di metà classifica”. Che tipo di partita sarà? “Difficile, molto contrastata, non so quanto potrà essere bella e aperta, entrambe le squadre cercano il massimo risultato. Penso che attenzione, compattezza e qualità sono determinanti perché le partite cominciano a diventare finali. Abbiamo mille motivazioni per ottenere il massimo risultato”.

Partita determinante? “Importante vincere, i tre punti peseranno sempre più, anche in funzione degli scontri diretti tra le altre squadre concorrenti. Difficile dire quanti punto occorrono per arrivare in Europa. E’ bene concentrarci sui nostri impegni, non pensare alla classifica della Juve, quella che è o quella che sarà”.

Il tiro dalla distanza? “Se ne fanno pochi, anche per bravura dei portieri. Ci sono mancati soprattutto i gol su calci piazzati”. Sul finale della chiacchierata, Gasperini ribadisce la convinzione che per fare risultato occorre avere una buona identità di squadra. Se conserva quella dimostrata con la Roma, aggiungiamo, l’Atalanta può ambire sicuramente a tornare a giocare in Europa.

Gian Piero Gasperini durante la conferenza stampa della vigilia di Torino-Atalanta (credits: atalanta.it)