Calcio

Uno stop ogni due gare anomalia di stagione

13 Marzo 2023

Fabrizio Carcano

Otto sconfitte nelle ultime sedici giornate di campionato per la Dea, otto sconfitte nell’ultimo trimestre calcistico (anomalo per la sosta dicembrina). L’Atalanta dal 26 ottobre, dallo stop casalingo contro la Lazio, ha perso 8 volte in campionato, con una media di una sconfitta ogni due giornate. Tantissimo per una squadra che nei sei anni precedenti, a livello di campionato, aveva perso appena 50 partite tra il 2016 e il 2022, con una media di 8,3 sconfitte a campionato. Media peggiorata lo scorso anno, con il record negativo di 11 sconfitte, una in più delle 10 del campionato 2017-18 concluso al settimo posto.

Per il resto la Dea di Gian Piero Gasperini ha perso 8 partite nel 2016-17 quanto terminò al quarto posto, 9 partite nel 2018-19 nel primo dei tre terzi posti consecutivi, con i due successivi conquistati perdendo appena 6 partite a campionato. Numeri da tenere in considerazione per esaminare questa frenata coincisa con due bruschi cali di risultati: tra fine ottobre e novembre 4 sconfitte in 5 partite prima della pausa per i Mondiali, e poi da inizio febbraio ad oggi 4 sconfitte in 6 partite.

Atalanta che a questo punto rischia di chiudere questo campionato con una doppia cifra in termini di sconfitte, anche se questo non significa non poter raggiungere comunque il quarto posto in una stagione dove l’Inter seconda in classifica ha già perso 8 partite come la Dea, mentre la Roma quinta è a quota 7 sconfitte.

Aggiungendo poi in questo computo anche la Coppa Italia disputata a gennaio, con una vittoria sullo Spezia e la sconfitta in casa dell’Inter, il totale dell’Atalanta da quel 26 ottobre non cambia, con 9 sconfitte in 18 partite e la stessa media di una sconfitta ogni due gare disputate.

Una media da migliorare, evidentemente, perché negli anni dei dei tre terzi posti o del quarto la Dea viaggiava ad una media di 7 sconfitte a campionato…

Tra i risultati inattesi figura la sconfitta interna con il Lecce (Ph: Alberto Mariani)