Volley

VBG91 ancora in corsa per la salvezza

20 Marzo 2024

Federico Errante

Il Volley Bergamo 1991 vince 3-1 a Trento e un mercoledì di passione che si tramuta in speranza. La permanenza del Volley Bergamo nella prossima serie A1 si deciderà domenica al PalaFacchetti di Treviglio (ore 17) contro Scandicci. Non esattamente l’avversario migliore, in striscia utile e in piena lotta per il secondo posto (+1 su Milano, 61 punti contro 60), che vorrebbe dire andare nella parte opposta del tabellone play-off rispetto a Conegliano. Tutto fuorché un dettaglio. Come non lo è neppure il fatto che Cuneo, agganciata a 18 punti con la vittoria 3-1 su Trento, resta avanti per le vittorie (7-5) e farà visita ad una Firenze con poco da chiedere e priva della palleggiatrice Battistoni (ginocchio ko). In ogni caso, ed è ciò che conta, è che le rossoblù siano tornate a riassaporare il successo dopo 7 ko di fila. La gioia del bottino pieno mancava dal 3-1 esterno su Cuneo, il 21 gennaio scorso. Stesso punteggio e stessa sofferenza per gran parte del match anche con le orgogliose ragazze di Davide Mazzanti. Che, retrocesse, dopo aver fatto sudare Roma e battuto Busto hanno messo in grande difficoltà per gran parte del match anche Gennari e compagne. Spartiacque, come si auspicava, il terzo periodo. Quando Bergamo, nonostante i soliti rigurgiti di autolesionismo palesati anche nel primo set (perso avanti 22-21 subendo un 4-0), è riuscita – con la tenacia dei giorni migliori avendo le spalle al muro – a sovvertire una situazione sull’orlo del baratro. Perché nonostante un 12-16 piuttosto incoraggiante, il pareggio delle padrone di casa arrivava a quota 20. Sotto 24-22 e poi capace di annullare altre due palle-set, che si sarebbero potute rivelare sanguinose, le bergamasche hanno piegato la resistenza avversaria 27-29. Ribaltata la faccenda, il sorpasso si è rivelato un anticipo di ko per le trentine, lanciando e “sbloccando” – di conseguenza – un Volley Bergamo padrone dall’inizio alla fine del parziale “della vita” sigillato a 19. Impossibile definire diversamente l’agognato bottino pieno che rimanda il verdetto all’ultimo turno. Sperare è un dovere, le imprese hanno spesso contraddistinto una storia gloriosa. Ora ne vorrà un’altra, la più grande della storia recente.

Itas Trentino-Volley Bergamo 1991 1-3 (25-22, 20-25, 27-29, 19-25)

Itas Trentino: Shcherban 11, Michieletto 16, Olivotto 2, Marconato 7, Stocco 3, Dehoog 13, Parlangeli (L); Scholten 3, Mistretta (L), Guiducci, Moretto 3, Acosta 2. N.e. Passaro, Angelina. Allenatore: Mazzanti

Volley Bergamo 1991: Butigan 9, Lorrayna 23, Nervini 16, Daviskyba 23, Melandri 5, Gennari 5, Cecchetto (L); Cicola, Rozanski , Pasquino, Pistolesi. N.e. Bovo, Fitzmorris, Spampatti (L). Allenatore: Bigarelli

Arbitri: Umberto Zanussi e Andrea Pozzato

Durata Set: 26’, 26’, 34’, 26’

Battute Vincenti: Trento 4, Bergamo 6

Battute Sbagliate: Trento 8, Bergamo 16

Muri: Trento 3, Bergamo 8

Errori: Trento 20, Bergamo 31

Successo in rimonta a Trento e tre punti che mantengono vive le speranze di permanenza in A1 (credits: ufficio stampa Volley Bergamo 1991)