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VBG91 piega Milano al tie-break

22 Gennaio 2023

Redazione

Due punti pesanti, quelli conquistati dal Volley Bergamo 1991, che al cospetto del Pala Intred gremito ha tenuto testa e si è imposto al tie-break al Vera Volley Milano, terza forza del campionato. Le rossoblù hanno risposto nel secondo e quarto set con una prestazione di cuore e determinazione, mantenendo lucidità e concentrazione nei momenti topici. Sugli scudi Giorgia Frosini, MVP, che da opposto ha fatto la differenza (18 punti per lei, 16 quelli di Lanier) quando c’era da recuperare e nelle fasi decisive del match. Questi i parziali: 14-25, 25-17, 23-25, 25-19, 16-14.

Le rossoblù sembravano avere spento l’interruttore a metà del primo set, perso malamente, ma hanno avuto la forza e il merito di ritrovarsi subito nella seconda frazione, condotta dall’inizio alla fine, con Giorgia Frosini che ha interpretato al meglio il ruolo di opposto. Il terzo set è stato il più equilibrato, deciso solo nel finale a favore di Milano. Poi le rossoblù hanno ritrovato la determinazione e l’efficacia sia in difesa che in attacco, guadagnando il tie-break, risolto in un finale incandescente.

Micoli, che recupera tutte le infortunate, ad eccezione di Turlà, schiera Gennari in regia, Lorrayna opposto, Butigan e Stufi centrali, Lanier e Cagnin schiacciatrici, libero Cecchetto. Nel Vero Volley in campo le ex rossoblù Folie e Sylla. Decisamente buono l’approccio di Bergamo, che non si scompone ai primi attacchi vincenti di Sylla e passa a condurre, restando avanti fino al 10 pari, quando le milanesi cominciano a pesare a rete, mettendo in difficoltà la ricezione. Sull’11-14 Micoli chiama timeout e avvicenda Lorrayna con Frosini, ma dopo altri tre punti di Milano, il coach rossoblù è costretto a fermare nuovamente il gioco. Poi è la volta di May che subentra a Cagnin. Ma i cambi non fermano l’abbrivio delle ospiti, che giocano con grande sicurezza. Alla seconda ricezione sbagliata di May, Cagnin riprende il suo posto. Ma è tardi per recuperare. Il primo set si chiude con uno scarto pesante (14-25) e una percentuale di 45 a 21 di attacchi vincenti a favore di Milano. La reazione è immediata nel secondo set, con Bergamo che si porta sul 4-1, ritrova fiducia e va sul 6-2, inducendo il primo timeout del coach milanese Gaspari. Si rientra con il muro di Butigan, che replica il precedente di Frosini. Le rossoblù vanno a segno non solo con opposto e banda, ma anche con Gennari che firma il 12-5. Il trend non cambia e sul 15-8 si registra il secondo timeout di Milano. Bergamo non molla e vola a pareggiare i conti chiudendo la seconda frazione 25-17 con percentuali, in questo caso, invertite di attacchi vincenti: 44 a 25 per le rossoblù. Inizio punto a punto del terzo set, poi l’improvvisa di Bergamo che guadagna cinque lunghezze (9-4). Coach Gaspari ridisegna la sua squadra con una serie di cambi. La mossa produce una rimonta parziale che porta Milano a -2 (10-8). Dopo il timeout di Micoli, Milano completa l’operazione aggancio e si porta avanti (12-14). Il muro di Butigan rimette il risultato in parità e Frosini, al termine di un lunghissimo scambio, lo ribalta. Milano recupera un paio di lunghezze e dal 18 pari si porta avanti 20-22. Timeout puntuale di Micoli e dopo quattro scambi, Bergamo riaggancia sul 23 pari. Ma i due attacchi successivi delle milanesi non lasciano scampo (23-25). Nella quarta frazione le due squadre ribattono colpo su colpo, finché un paio di errori delle rossoblù portano Milano a +3 (9-12). Timeout di Micoli e Bergamo risale sorpassando (16-13). Vero Volley si riaffida a Sylla, ma le rossoblù ci mettono tutta la determinazione difendendo e attaccando in modo efficace. Frosini al servizio firma il 22-16, la chiude 25-19 Gennari con un tocco di seconda per il tie-break. Le due squadre regalano emozioni e spettacolo fino all’ultimo scambio. Bergamo si ritrova due volte avanti (4-2 e 5-3), poi subisce un break di tre punti, subito spezzato.  Si cambia campo sul 7-8. Con un attacco di Lanier e uno out di Milano, le rossoblù di portano sul 10-8. La parità (11-11) torna quando Lanier viene murata. Lanier rimedia all’attacco lungo di Cagnin, poi l’ace di Stufi vale il 13-12 prima che l’opposto Thompson pareggi. Ancora un errore per parte: quello di Lanier e al servizio di Milano. Sul 14-14 Sylla attacca fuori. Il successo di Bergamo arriva con un mani out ottenuto da Lanier e accende l’entusiasmo del pubblico da sold out, con la Nobiltà Rossoblù, il gruppo storico dei supporters, che ha chiesto una soluzione logistica adeguata per non privare la città del patrimonio della pallavolo femminile.

Volley Bergamo 1991-Vero Volley Milano 3-2 (14-25, 25-17, 23-25, 25-19, 16-14)

Volley Bergamo 1991: Butigan 12, Lorrayna, Lanier 16, Cagnin 9, Stufi 10, Gennari 3, Cecchetto (L); May, Frosini 18. N.e. Bovo, Partenio, Cicola (L), Turlà. Allenatore: Micoli

Vero Volley Milano: Folie 11, Orro 3, Thompson 10, Stevanovic 3, Sylla 10, Larson 10, Negretti (L); Stysiak 12, Camera, Parrocchiale (L), Rettke 8, Davyskiba 5. N.e. Begic, Candi. Allenatore: Gaspari

Arbitri: Massimiliano Giardini e Rachela Pristerà

Battute Vincenti: Bergamo 6, Milano 7

Battute Sbagliate: Bergamo 12, Milano 16

Muri: Bergamo 8, Milano 10

Errori: Bergamo 28, Milano 35

Durata set: 25’, 24’, 31’, 26’, 18’

Spettatori: 1.521

La prestazione delle rossoblù ha entusiasmato il pubblico del Pala Intred che ha vissuto una serata di grande pallavolo (credits: Pernice Editori)