Volley

VBG91 rimonta e respira

20 Marzo 2022

Michela Corvetto

Volley Bergamo 1991 ci mette il cuore per rimontare i primi due set persi con Cuneo e riuscire a giocarsela al tie-break, in cui riesce a imporsi ancora in rimonta, dopo essere stata sotto di cinque lunghezze. Nella partita più importante della stagione, il fattore campo ha giocato un ruolo decisivo, perché le rossoblù sono state trascinate letteralmente dal pubblico di cada. Una prova di grande carattere, che regala due punti pesanti per la salvezza.

Non v’è dubbio che esistono due volti del Volley Bergamo 1991: con e senza Khalia Lanier. Nel senso che quando l’americana gira e martella, tutta la squadra gira. E’ accaduto così anche nel match casalingo con Cuneo, ultima del blocco delle prime in classifica. Primi due set, si può dire, concessi a una squadra già forte di suo. Micoli ha prima messo in campo e poi fatto riposare Lanier, che sembrava non entrasse in partita, ma quando l’ha richiamata la musica è cambiata.

La cronaca

Micoli schiera Di Iulio in diagonale con Lanier, May e Loda, centrali Schoelzel e Butigan, libero Faraone

Mini fuga di Bergamo che arriva all’ottavo punto con tre lunghezze sulle avversarie, ma ne subisce la rimonta e il sorpasso con un parziale di 0-5. Dopo il timeout discrezionale richiesto da Micoli il passo di Cuneo non si arresta e il margine di svantaggio sale a sei punti (10-16), grazie anche all’efficace servizio della centrale cuneese Squarcini, che mette parecchio in difficoltà la ricezione. Nel frattempo, Lanier, rimasta a secco, indossa la tuta e si accomoda in panca. Quando Bergamo si riavvicina (14-17), è il coach piemontese a richiamare il suo roster, che alla ripresa del gioco conserva il +3 fino al 21-18. Lunghissimo e tiratissimo il 40esimo punto che vale 22-18 per Cuneo, che con un errore al servizio rimette in gioco Bergamo, pronta a risalire a -1 (21-22). Decisa la reazione delle piemontesi, che mettono a segno due punti e con una bordata al servizio di Squarcini si assicurano il primo set (25-21).

Nella seconda frazione l’equilibrio di risultato dura è limitato ai primi sei scambi, poi Cuneo infila il +3. Le rossoblù di disuniscono negli scambi, perdono smalto e precisione e finiscono sotto 6-12. Margine che rimane tale fino al 14-20, quando torna in campo Lanier. Bergamo si riavvicina a -3, ma Cune reagisce e torna a +6 (17-23), guadagnando il match-ball con un servizio vincente. Il secondo set si chiude 25-18.

Nel terzo set la reazione d’orgoglio di Bergamo, che tiene testa alle avversarie fino al 9 pari, poi infila nove punti consecutivi con il contributo di Lanier tornata a martellare. Un risveglio clamoroso, fatto di entusiasmo, adrenalina e concentrazione. Il margine sembra una solida assicurazione, ma Cuneo non resta a guardare e dal 18-10 si passa al 23 pari, con una rimonta impensabile quanto l’inatteso riscatto delle rossoblù. Le quali spezzano il ritmo alle avversarie con un attacco vincente di Lanier, subendo poi il sorpasso di Cuneo che sul 24-25 serve per il match. A tenere in partita Bergamo ci pensa ancora Lanier, che replica e firma prima il controsorpasso e poi sul lato opposto mette a segno la palla del 27-25, con 9 punti personali nella terza frazione.

L’inizio di quarto set è ancora a favore di Bergamo che di avvantaggia di tre lunghezze (7-4), arrivando a condurre 18-11 per portarsi sul 23-14. Ci ha pensato Di Iulio a chiudere i conti (25-15) e portare il match al tie-break. Bergamo si trascina un po’ della tensione spesa nella rimonta e Cuneo ne approfitt portando avanti 5-2. Lanier viene murata due volte con l’intermezzo di un attacco vincente di Butigan. Il muro cuneese mette a segno l’8-3. Al cambio di campo, tre punti consecutivi riaccendono le speranze di Bergamo, che arriva a -1 (8-9). May attacca per il 10 pari, firma il sorpasso (12-11) e mette sul teraflex la palla del 14-12. L’impresa è completata da Butigan.

Kahlia Lanier protagonista della vittoria al tie-break con Cuneo (credits: Pernice Editori)