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Bianca 29 Aprile 2026di Federico Errante

Vent’anni di Scalve Boarder Team in un docufilm

Vent’anni in 32 minuti. Lo Scalve Boarder Team sta lavorando ad un condensato di emozioni per celebrare il suo anniversario. Si tratta di un documentario in cui, attraverso le voci di alcuni dei protagonisti, si andrà a ripercorrere la storia di un club che è diventato una stella cometa all’interno del panorama dello snowboard. Non solo fucina di talenti diventati campioni, ma anche catalizzatore di passione e di valori. Solo cosi si può incentivare la pratica sportiva abbinandola ad un ambiente sano in cui il divertimento è il primo caposaldo. Un nome su tutti? Michela Moioli. 

Il presidente Andrea Bettoni si sofferma sulla ricorrenza e sull’idea: “Un giorno durante una passeggiata mattutina ho pensato ad una maniera speciale per ripercorrere i nostri 20 anni. Certo, fa effetto aver tagliato questo traguardo. Non solo per il tempo che passa, ma anche per la miriade di storie e di persone che si sono legate a noi. Ragion per cui ho ipotizzato un documentario e poi ci siamo azionati per passare dalla teoria alla pratica“. Un assist dal 2018, da “Against All Odds”, una produzione Olympic Channel che ha messo al centro Michela Moioli, dal ginocchio in frantumi a Sochi all’oro di PyeongChang: “Il lavoro che ci aveva visto anche protagonisti era stato talmente ben fatto che ho contattato Sara Beltrame, conosciuta proprio in tale circostanza. Detto e fatto, poi abbiamo coinvolto l’amico Matteo Zanga e una serie di personaggi significativi per lo Scalve. Siamo arrivati a 32′, è stato difficile contenerci. Ma ce l’abbiamo fatta e siamo orgogliosi. Non ci sarà una voce narrante, saranno i personaggi a raccontare il percorso. Oltre al sottoscritto, tra gli altri, anche Fabio Lazzaroni (primo allenatore di Moioli), la stessa Michela e Sofia Belingheri“. Anche perché quella scalvina è stata una parabola a tratti incredibile: “Se mi guardo indietro penso che nel primo gruppo con 10 atleti quattro hanno raggiunto la nazionale, se allarghiamo a 20 dobbiamo aggiungerne sette tra maestri e allenatori. Cristian, Daniela e Sofia Belingheri oltre a Michela Moioli. Poco dopo Stefano Vezzoli, Giona Bolzer, Thomas Belingheri e Stefano Bendotti e qualche anno più tardi anche Marika Savoldelli”.

Il documentario verrà presentato ad ottobre in una serata speciale al PalaColere, tra aneddoti, passato, presente e con lo sguardo sempre al futuro. Perché stanno crescendo (bene) altri giovani dunque si tratta solo di pazientare e mantenere sempre gli stessi ingredienti. Per andare lontano, rigorosamente con il sorriso. 

Una fase della registrazione del documentario prodotto da Olympic Channel (credits: Olympic Channel)