Viaggio americano

Fabio Gennari |

Dal caldo delle Seychelles al freddo di Boston con vista sul futuro. Il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini è tornato ieri dal viaggio di piacere nell’arcipelago a nord del Madagascar ed è già pronto a ripartire verso l’America. L’occasione di visitare Boston, quartier generale del proprietario americano della Dea Pagliuca è importante e al netto della visione di due gare dei Celtics e della possibilità di conoscere da vicino il mondo che coinvolge i vertici statunitensi della Dea a domicilio ci sarà anche l’occasione di organizzare e parlare del futuro. 

Insieme a Gasperini ci saranno anche l’amministratore delegato dell’Atalanta Luca Percassi, il direttore sportivo D’Amico e il quello per lo sviluppo internazionale Congerton, al netto di altri partecipanti alla spedizione che dovrebbe durare in tutto 3 giorni sono tutte queste figure quelle al centro dei discorsi più importanti per il futuro della Dea. 

Ricordando che lo stesso Pagliuca è stato a Bergamo in occasione di Atalanta – Inter (blitz, anche in quell’occasione, durato 3 giorni) e che quindi di occasioni per confrontarsi ce ne sono già state, il viaggio ormai imminente del tecnico atalantino e dei vertici della società (con i punti di riferimento del mercato) sarà importante per lo scatto successivo da fare sia nelle scelte per la squadra (leggasi acquisti e, soprattutto, cessioni) che in merito agli obiettivi futuri. Il confronto tra chi ha in mano le sorti della squadra orobica è continuo, difficile pensare che si debba arrivare a fine novembre per capire “quali sono gli obiettivi” e per sapere cosa fare con i giovani e i giocatori più esperti. 

La visita a Boston sarà importante per ribadirsi, tutti insieme, come muoversi e cosa fare. Gasperini non ama le rose troppo ampie ed è molto propenso al rinnovamento. Questa strategia passa da cessioni che dovranno essere importanti ma allo stesso tempo molto diverse dai saldi di fine stagione. Siamo a metà di un campionato in cui la Dea è ai vertici, i nerazzurri valgono probabilmente un posto in Europa ma ci sono alcune cose da sistemare: il solco tracciato dallo stesso Gasperini con le sue parole prima e dopo la gara con l’Inter sarà da cancellare prima sull’aereo verso Boston e successivamente nei discorsi con i proprietari americani. La società ha già dimostrato che se c’è da intervenire sul mercato non si fa problemi a spendere (oltre 100 milioni di acquisti nel 2022), chiaro che sarà problematico fare cessioni al giusto prezzo ma tutto sarà deciso con l’obiettivo, comune e sempre molto forte, di fare la Dea sempre più grande.

Gian Piero Gasperini e Luca Percassi a Boston per un vertice con i Pagliuca (Ph: A. Mariani)

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