Viaggio fotografico nella boxe di Bruno Frattini

Michela Corvetto |

La boxe immortalata nelle immagini di un secolo fa. il Museo delle storie di Bergamo ha presentato il quarto volume della collana editoriale del Museo della fotografia Sestini, dedicato al pugilato degli avvincenti anni Venti con “Il mondo in pugno. Viaggio nella boxe di Bruno Frattini 1921-1926”, edito da Nomos Edizioni. Accompagna l’uscita del libro la mostra, aperta al pubblico dal 18 giugno negli spazi espositivi del Convento di San Francesco in Piazza Mercato del fieno a Bergamo Alta, curata come la stessa pubblicazione da Jennifer Coffani, responsabile dell’Archivio fotografico del Museo delle storie di Bergamo che se n’è fatto promotore con il Comune di Bergamo e SIAD Fondazione Sestini. Protagoniste del volume e del percorso espositivo una selezione di fotografie dedicate all’impresa sportiva di Bruno Frattini, primo pugile italiano a vincere nel 1924 il Campionato d’Europa dei pesi medi nel match contro l’inglese Roland Todd. Più di 70 immagini ripercorrono la carriera del boxeur tra dimensione pubblica e privata. Da New York a Milano, da Parigi a Johannesburg, da Buenos Aires a Casablanca, Frattini colleziona scatti di vittorie e sconfitte, allenamenti e match, ma anche ricordi di viaggi oltreoceano e ritratti autografi di colleghi e rivali provenienti dal panorama sportivo intercontinentale. Il pugile fa la conoscenza tra Europa, Africa e Americhe dei grandi della boxe: Georges Carpentier, Ted ‘Kid’ Lewis, Tommy Milligan, Erminio Spalla e poi ancora Jack Dempsey, Frankie Genaro, Mario Bosisio. Campioni che hanno contribuito ad accrescere il successo del pugilato nel mondo. Tutte le fotografie sono parte del ricco patrimonio di immagini del Fondo Bruno Frattini, composto da sei album fotografici realizzati dal pugile nel corso della sua carriera sportiva tra Francia, Nord America, Egitto, Inghilterra, Transvaal e Sud America. Il Fondo fa parte della Raccolta Domenico Lucchetti, a sua volta costituita da più di 40.000 fotografie, tra stampe in bianco e nero, negativi su vetro e pellicola conservate presso l’Archivio del Museo grazie al deposito di Fondazione Sestini e la donazione di Domenico Lucchetti, fotografo e collezionista bergamasco. In occasione dell’apertura della mostra, il Museo delle Storie di Bergamo propone tre visite guidate, una al mese (domenica 19 giugno, domenica 10 luglio, domenica 11 settembre, sempre alle ore 16), che condurranno i visitatori all’interno della carriera sportiva di Frattini in un percorso ricco di suggestioni.

Frattini con le braccia alzate dopo la vittoria di un match al velodromo Sempione di Milano © Museo delle storie di Bergamo, Archivio fotografico Sestini

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