Volley Bergamo dà spettacolo alla ChorusLife Arena e sfiora la vittoria con Numia Vero Volley Milano, cedendo all’ultimo punto del tie-break dopo essersi trovata in vantaggio di due set a uno. Una grande prova di squadra delle rossoblù che, dopo la prima frazione persa nettamente, hanno tenuto testa alle quotate avversarie, lottando punto a punto e riuscendo a sopravanzarle con una certa autorità. Egonu e compagne hanno dovuto mettercela tutta per non uscire sconfitte. Senza Cese Montalvo, non ancora ristabilitasi da un problema alla spalla, il roster di Carlo Parisi ha dato vita alla più bella e convincente prestazione stagionale. Uscire con un punto e una certa dose di rammarico dal match vuol dire tanto. Ma le rossoblù nulla hanno da rimproverarsi, capaci come sono state di accendere l’entusiasmo del pubblico e dare prova di brillantezza e compattezza, grazie a una ricezione efficace e alla capacità di farsi valere a rete pareggiando le qualità delle avversarie. Kendall Kipp, migliore realizzatrice del match con 34 punti, ha riassunto bene i sentimenti della squadra, delusa per il mancato successo ma al tempo stesso orgogliosa di essere stata capace di avere tenuto testa a un roster del più alto livello.
LA CRONACA
Bergamo va in campo con Eze in regia, Kipp sulla diagonale, Bolzonetti e Meli centrali, Mlejnkova a lato, Armini libero. Milano con Bosio, Sartori, Kurtagic, Lanier, Egonu, libero Fersini.
Ai primi due punti di Milano rispondono Mlejnkova e Meli con un servizio vincente. Le ospiti allungano subito portandosi sul 3-7, inducendo Parisi a chiamare il primo timeout. La marcia di Egonu e compagne, che mettono a segno 4 muri, prosegue inarrestabile fino al 6-14. Il primo muro delle rossoblù porta la firma di Kipp e frutta l’ottavo punto. Paola Egonu compensa un errore in attacco, mettendo a terra la palla successiva e dando il via a una serie che si conclude con il suo muro vincente e porta il parziale sull’11-21. Un margine incolmabile che porta Milano a chiudere sul 25-15.
Impatto di secondo set decisamente più incoraggiante per Bergamo, che lotta punto a punto fino al 7 pari, fino a passare per la prima volta in vantaggio con un attacco di Mlejnkova. L’equilibrio dura fino all’11 pari, quando Milano guadagna tre lunghezze. Dopo il timeout di Parisi, Bergamo colma il divario sul 15 pari, riuscendo a restare a contatto con le avversarie fino a pareggiare di nuovo i conti sul 19 pari e ritrovarsi avanti grazie a un errore in battuta di Milano. Si arriva al 22 pari quando Kipp mette a segno un attacco vincente dalla seconda linea e Egonu manda lunga la sua palla in diagonale. Milano annulla il primo set-point, non il secondo con Kipp che trova il mani out del muro per il 25-23. La squadra di Parisi si ripresenta in campo più convinta e motivata, ma soprattutto più reattiva negli scambi. Milano approfitta di due palle out per guadagnare due lunghezze (8-10), subito annullate da Bergamo, pronta a trarre vantaggio da ogni piccola indecisione delle avversarie. Sul 16 pari, Milano fa valere il muro per guadagnare il +2. Sul 18-20, Egonu fa punto dalla seconda linea, poi incorre in una palla trattenuta. Kipp riporta Bergamo a -1, ma dall’altra parte c’è Egonu che fra attacco e muro fa 21-24. Nessuno a quel punto avrebbe immaginato che le rossoblù potessero realizzare un parziale di 5-0. Kipp e Mlejnkova annullano due dei tre set-point. Al terzo ci pensa Bosio con una palla platealmente trattenuta nel tentativo di alzarla. Linda Manfredini prima capovolge la situazione a muro, poi schiaccia inesorabilmente su ricezione di Pietrini e assegna il terzo set a Bergamo (26-24). Nella quarta frazione, dopo un inizio equilibrato, la squadra di Lavarini con conduce con un margine che oscilla tra 1 e 2 punti, fino al 14-17 quando coach Parisi interrompe il gioco. Egonu stampa il +4 (15-19), un successivo attacco fuori di Eze porta il parziale sul 16-21. Milano arriva a disporre di sei palle set, se ne vede annullare tre prima che Danesi metta a segno il punto del 25-21.
Bergamo affronta il tie-break con decisione, portandosi sul 2-0. Dopo una serie di scambi tiratissimi, Milano opera l’aggancio prima sul 4-4 e poi, dopo due errori, sul 7-7, ma al cambio cambio si va con Bergamo a +1. Kipp risponde al martello di Egonu, Bolzonetti sbaglia la battuta, Danesi controbatte il punto di Meli, la ex Lanier segna l’10-11 per Milano. Dopo il timeout, Kipp è implacabile, come pure Egonu, ma quando prova a ripetersi trova il muro. Sull’11-13 Parisi ferma ancora il gioco. Milano sbaglia battuta, ma Lanier guadagna due set-point. L’attacco di Kipp finisce lungo e Milano chiude 15-12. Applausi.
Bergamo-Numia Vero Volley Milano 2-3 (15-25, 25-23, 26-24, 21-25, 12-15)
Bergamo: Eze 3, Bolzonetti 6, Kipp 34, Manfredini 11, Mlejnkova 15, Meli 8, Armini (L); Mosser, Carraro, Weske 2, N.e. Ferrario (L), Strubbe, Micheletti, Cese Montalvo. Allenatore: Parisi
Milano: Bosio 4, Danesi 13, Kurtagic 5, Lanier 11, Egonu 24, Piva 14, Fersino (L); Pietrini 10, Akimova, Sartori 5, Gelin. N.e. Miner, Modesti (L), Cagnin. Allenatore: Lavarini
Durata set: 22’, 27’, 30’, 25’, 16’
Battute vincenti: Bergamo 2, Milano 3
Battute sbagliate: Bergamo 14, Milano 10
Muri: Bergamo 5, Milano 15
Volley Bergamo 1991 ha entusiasmato i 4.000 spettatori della ChorusLife Arena per la sfida stellare con Milano (credits: volleybergamo1991)





