Fine della corsa. Se in gara 1 Volley Bergamo aveva sciolto il braccio portando al tie-break Scandicci, al ritorno le campionesse del mondo non si sono distratte – anche sulla scorta dei brividi domenicali – chiudendo in 75′ il discorso qualificazione alla semifinale play-off scudetto. E naturalmente, per completare la missione, hanno messo in campo tutta la loro caratura per evitare pericolosi strascichi alla “bella”. Il servizio toscano è un fattore, Antropova un altro insieme all’88% in ricezione di Castillo senza scordare i 5 muri di Nwakalor e la varietà di soluzioni pure. Le rossoblù reggono finché possono al semaforo verde e alla lunga, nonostante varie soluzioni giustamente provate, si devono arrendere. E, come all’andata, fuori causa Eze ed Ognjenović, con spazio tutto per le “registe di scorta” Carraro e Bechis.
Nel set iniziale, la parità resiste fino a quota 16 quando Nwakalor va dai nove metri, mette in crisi le nostre e Weitzel mette a terra due attacchi in fotocopia mentre, all’allungo decisivo, pensa Antropova (18-22) e vantaggio toscano in ghiaccio con un muro di Nwakalor su una Kipp sbiadita. Stessa scena alla ripartenza, ma che vale il 5-11. Se da una parte Antropova sale inesorabilmente (6 punti, 50% nel parziale), scende Kipp tanto che dopo un’altra palla imprecisa (7-14) entra Weske. Cambiano i fattori, ma non il risultato neppure quando Cervellin – che aveva inserito Strubbe su Meli – ripropone il cambio in 4 con Montalvo e Mlejnkova per Mosser e Bolzonetti. Nwakalor e Antropova (9-18) impallinano ancora dai nove metri ed il doppio svantaggio è cosa fatta. La prima vera fiammata rossoblù giunge fino al 6-3 del terzo parziale, ma la doccia gelata della Savino del Bene arriva con un break (0-4) e uno strappo che si mantiene nell’ordine del +3 per le ragazze di Gaspari. Fino al punto esclamativo sul 3-0, manco a dirlo, apposto dalla solita inarrestabile Antropova, eletta logicamente Mvp.
Per le ospiti c’è Milano come ostacolo verso la finale, per Bergamo un post season con uno spiraglio aperto sull’Europa. Anche se il livello d’interesse per il pass continentale (Challenge Cup) sarà decretato, come sempre, dal taraflex.
Volley Bergamo-Savino Del Bene Volley 0-3 (20-25 17-25 20-25)
Volley Bergamo: Carraro 2, Bolzonetti 7, Meli 3, Kipp 12, Mosser 7, Manfredini 8, Armini (L), Strubbe 2, Weske, Mlejnkova, Montalvo 4. N.e. Micheletti, Ferrario. All. Cervellin
Savino Del Bene Volley: Bechis 2, Skinner 8, Castillo (L), Ruddins 2, Franklin 4, Ribechi, Bosetti 4, Mancini, Nwakalor 11, Antropova 17, Weitzel 9. N.e. Graziani, Bernardeschi,Traballi. All.: Gaspari.
NOTE: spettatori 1607. Durata set: 25′, 25′ 25′ totale 75’. Volley Bergamo: battute sbagliate 12, vincenti 2, muri 5. Scandicci: battute sbagliate 5, vincenti 4, muri 6.
Un attacco di Bolzonetti in Gara2 con Scandicci (credits: LVF)





