Ora che Volley Bergamo ha lottato punto a punto fino al tie-break nell’andata dei quarti dei playoff scudetto, Scandicci sa di essere forte ma di non potere fare leva solo su questa certezza per proseguire il cammino e ambire al titolo. La squadra rossoblù scesa in campo a Firenze ha mostrato a tutti come deve essere interpretata la pallavolo quando si gioca con l’elite. Un mix di coraggio e ambizione, voglia di emergere di fronte alle campionesse del mondo, consapevolezza di possedere numeri per figurare al meglio delle proprie qualità tecniche e mentali. Lottare fino all’ultima palla e arrivare a contendere la vittoria significa tanto. Innanzitutto, che ci sono ampi margini di crescita in termini di continuità di rendimento e su questo gruppo si può costruire una nuova stagione migliorando i risultati.
LA CRONACA. Ancora orfana di Eze, Bergamo si affida a Roberta Carraro e porta in panchina, anche a Firenze, la giovanissima Sara Angelini, palleggiatrice classe 2009 in arrivo dalla Chorus Volley Bergamo Academy.
Non c’è timore reverenziale nelle rossoblù, che si prendono il lusso di agganciare e sorpassare Scandicci sul 13-12, spinte da Kipp e Manfredini. In equilibrio fino al break di Antropova per il 18-16, si prova a riagguantare il set quando entra Bolzonetti in battuta e fa ace per il -2 (22-20). Ma Bosetti chiude il parziale alla prima occasione (25-20).
Ci si ritrova subito ad inseguire e si finisce a -7, si perde Meli dopo uno scontro difensivo fortuito con Manfredini; eppure, si risale fino a trovare la parità con un ace di Manfredini (20-20). Il sorpasso arriva con Bolzonetti (22-21), il break con Strubbe, il match point con Mosser e il punto del 25-22 per Bergamo porta la firma di Kipp (6, 60%).
Si riparte dall’uno a uno e dalla spinta dell’entusiasmo che porta Bergamo sul 4-1. Il recupero di Scandicci e il punto a punto che ne segue infiammano il PalaWanny. Anche quando le padrone di casa scappano, le rossoblù riescono a ritrovarsi e rialzarsi fino al -1, ma l’altalena di emozioni si chiude in favore delle toscane che vanno sul due a uno.
Bergamo però non cede, difende e contrattacca, a testa alta: rossoblù e padrone di casa regalano un autentico spettacolo al pubblico. Ci si prende il vantaggio di tre punti per il 21-18, ma Scandicci non molla e risale. Il muro di Kipp vale un nuovo vantaggio, le risponde Antropova, poi Kipp fa 23, Mosser 24 e manda in battuta l’opposto americano, che difende Antropova nel cuore dell’azione e porta Mosser a firmare il punto che spalanca le porte del tie break.
Subito avanti per 3 a 1, poi per 5 a 2 con un ace di Kipp, si ritrova affiancata da Scandicci sul 6 a 6. Al cambio di campo è 8-7 dopo il punto di Cese Montalvo. Che poi mura Antropova per il 9 a 7. Il ritorno di fiamma toscano è firmato Franklin (9-9) e ne segue un incredibile punto a punto a cui mette fine il 17-15 di Scandicci.
HANNO DETTO. Martina Armini: “Adesso c’è un misto di orgoglio e rammarico. Siamo state davvero vicine alla vittoria e non riusciamo a essere felici fino in fondo della bella partita che abbiamo giocato. Ora recuperiamo le energie e proviamo a giocare in questo stesso modo a Treviglio in gara 2”. Il match è in programma giovedì 5 marzo alle 20:00 alla “PalaFacchetti BCC Carate Treviglio Arena”.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI – BERGAMO 3-2 (25-20 22-25 25-18 23-25 17-15)
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Bechis 4, Franklin 24, Nwakalor 8, Antropova 25, Bosetti 10, Graziani 2, Castillo (L), Weitzel 4, Mancini, Ribechi, Ruddins, Skinner, Traballi (L), Bernardeschi. Allenatore Gaspari
BERGAMO: Mlejnkova 1, Manfredini 10, Carraro 2, Cese Montalvo 13, Meli 3, Kipp 22, Armini (L), Angelini, Weske, Micheletti (L), Strubbe 2, Mosser 12, Ferrario, Bolzonetti 13. Allenatore Cervellin
Arbitri: Rossi, Brancati
Spettatori: 1805
Durata set: 25′, 29′, 26′, 31′, 22′; Totale: 133′.
MVP: Bosetti.
Battute Vincenti: Scandicci 5, Bergamo 4
Battute Sbagliate: Scandicci 16, Bergamo 20
Muri: Scandicci 9, Bergamo 6
Abbraccio tra le rossoblù di Cervellin dopo avere messo alle corde Scandicci (credits: LVF)





