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12^ giornata di ritorno Bergamo 1991- Il Bisonte Firenze
Volley 19 Febbraio 2026di Redazione

Volley Bergamo in crescita verso i playoff con Scandicci

Legittima soddisfazione nell’ambiente di Volley Bergamo 1991 per il settimo posto certo alla vigilia della conclusione della Regular Season. Non solo un obiettivo raggiunto, ma una posizione che migliora il risultato ottenuto nella passata stagione e in linea con il nuovo percorso rossoblù iniziato un anno fa.

Quale sia il reale valore di questo traguardo per il Volley Bergamo 1991 emerge dalle parole del Direttore sportivo Matteo Bertini“Questo settimo posto ha una grande valore: per tutto quello che stiamo facendo a livello societario è sicuramente un premio. Primo, perché ci siamo confermati nella griglia play-off, quindi nelle prime otto migliori del campionato italiano, e non era scontato. Secondo, perché abbiamo guadagnato una posizione rispetto a un anno fa: arrivando settimi abbiamo dato il segnale che questa Società è ambiziosa e vuole crescere”.

Bertini battezza la stagione che si sta per concludere come “l’anno della consapevolezza” e spiega che non si può mai essere certi diriuscire a migliorare il lavoro della passata stagione, che già era andata oltre le aspettative. “Questo gruppo valeva questa posizione in classifica e quindi sì, avevo delle buone sensazioni”. Il momento chiave della stagione?

“Sicuramente la vittoria in casa con Busto, perché è arrivata alla ChorusLife Arena davanti al pubblico di Bergamo e davanti a una presenza di spettatori importanti che ci ha dato un segnale forte in quel momento. Ci ha fatto capire che giocando in quel modo potevamo ottenere dei risultati molto importanti e ci ha dato convinzione”.

Ci sono tanti motivi di cui essere orgogliosi. Innanzitutto – dice Bertini – “il fatto che tutte le ragazze indossano questa maglia sentendola propria. E inoltre che la squadra ha dimostrato tutti i giorni in palestra di volersi migliorare”.

La rosa è certamente migliorata rispetto ad un anno fa. L’obiettivo era colmare alcune lacune. Da qui la decisione di cambiare la diagonale più per caratteristiche tecniche che per qualità individuali delle giocatrici. E soprattutto dare all’allenatore e allo staff tecnico delle opzioni importanti. “Credo che abbiamo avuto addirittura delle piacevoli sorprese che ci hanno dato una grossa mano a ottenere questo risultato”.

Bertini prova a dare dei nomi alle scelte che si sono dimostrate vincenti. “Uno è sicuramente quello di Meli, che veniva da un campionato di serie A2. Molti avevano dubbi su quello che avrebbe potuto fare in A1 vista la sua non strabordante fisicità. Alla fine, si è rivelata una scelta vincente. L’altro è quello di Bolzonetti: la sua crescita ha avuto un impatto molto importante in questa stagione. In generale, il gruppo mi ha dato soddisfazione per la motivazione e per la voglia di crescere che si sentiva quotidianamente in palestra”. E poi c’è lo staff, le cui competenze dello staff sono state preziose. “Sia con Carlo Parisi sia con Marcello Cervellin – sottolinea il diesse – e hanno avuto un impatto molto importante per quanto riguarda la consapevolezza delle ragazze nel raggiungere l’obiettivo. Nonostante il calendario di inizio campionato sia stato molto squilibrato, con una prima parte molto difficile e una seconda in cui avevamo il dovere di vincere ogni partita”.

Ora i Playoff, che mettono di fronte Volley Bergamo e Scandicci, la squadra campione del mondo. “Dobbiamo provarci: abbiamo un obbligo nei confronti di tutti i nostri sostenitori, gli sponsor e la Società che lavora giorno e notte per cercare di crescere nel migliore dei modi. E se lo merita anche il gruppo squadra, che dovrà giocare con lo spirito di mettere in difficoltà l’avversario. Per essere competitivi servirà tanta spavalderia, tanto coraggio e tanta voglia di competere con una squadra molto forte”.  

Al di là del risultato finale della regular season, gli obiettivi per il futuro non cambiano.

“La volontà è quella di salire ancora ogni anno e quindi proveremo a scalare un’altra posizione e proveremo anche a centrare l’accesso a una competizione europea”.

Sognare che il Volley Bergamo torni ad essere ai vertici della pallavolo italiana è legittimo, “ma – osserva Bertini – abbiamo bisogno di tanti aiuti da parte dei nostri sostenitori e dei nostri partner. Perché il mondo pallavolistico è cambiato tantissimo, ormai siamo diventati un’azienda. Per competere con i grandi club, abbiamo bisogno di grandi risorse. La volontà e l’ambizione di questo club sono quelle di ritornare ai fasti di una volta”.

Una fase del match tra Volley Bergamo 1991 e Il Bisonte Firenze (credits: LVF)