Zenoni quarta con la staffetta mista agli EuroCross

Redazione |

Per la prima volta in 29 edizioni un’azzurra conquista una medaglia nella categoria assoluta agli Europei di cross: ci riesce una splendida Nadia Battocletti, argento a Bruxelles. Quarto posto per la staffetta mista con Gaia Sabbatini, Mohad Abdikadar, Marta Zenoni e Pietro Arese.

La staffetta mista si conferma un gioco totalmente strategico, un incastro complicato da decifrare, complice il regolamento di questa edizione che lasciava facoltà di scegliere un uomo o una donna come primo frazionista e di comporre l’ordine delle successive frazioni a totale piacimento. Meglio partire con la donna o con l’uomo? Era la domanda che circolava tra tutti i team alla vigilia, tenendo anche conto che la prima frazione è più corta di un centinaio di metri abbondanti. In molti optano per lo start maschile, tra cui il Belgio che si presenta in testa al primo cambio, l’Italia si affida invece a Gaia Sabbatini e alla sua tradizionale grinta. C’è da rincorrere, ma era già in conto, e i frutti della scelta possono vedersi soltanto alla fine. Quando scatta Mohad Abdikadar in seconda frazione (sostituto di Ossama Meslek frenato dal mal di gola) il ritardo è inevitabilmente ampio. Svantaggio che si assottiglia con la frazione italiana maschile, rispetto alla Gran Bretagna che prende il comando, e che si riallarga per forza di cose quando il ‘testimone’ ideale è in mano a Marta Zenoni che si ritrova a correre, seppur a distanza, contro molti uomini. Pietro Arese parte da quarto dietro a GB, Francia e Olanda: bisogna inseguire, ma forse da troppo lontano. La rimonta azzurra non riesce, va invece in porto quella francese, team che aveva scelto la stessa combinazione italiana: donna, uomo, donna, uomo. Francia 19:44, Olanda 19:46, Gran Bretagna 19:48, Italia quarta a diciotto secondi dal podio (20:06). “Dispiace perché eravamo qui per confermare il titolo dello scorso anno e non ci siamo riusciti”, hanno detto i componenti la staffetta. Una formula che disorienta, per la verità, e che, come si è letto sopra, ha costretto Marta Zenoni a competere con avversari uomini quando c’era da recuperare.. “Per ora ci accontentiamo del mio ritorno in Nazionale ma le ambizioni erano altre”,.ha dichiarato la mezzofondista bergamasca che dà appuntamento alle prossime gare.

La staffetta azzurra agli EuroCross (Ph: Grana/Fidal)

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter

i nostri articoli

Sarzilla alla MilanoTRI insegue il sogno olimpico

Redazione |
10 Aprile 2024
Il bergamasco Michele Sarzilla, classe 1988, triatleta professionista dal 2018, sarà al via della MilanoTRI, l’appuntamento di FollowYour...

Curiazzi e Colombi provano a mettersi in marcia...

Redazione |
9 Aprile 2024
Federica Curiazzi di Atletica Bergamo 1959 Oriocenter e Nicole Colombi del Centro Sportivo Carabinieri saranno in gara nella 20 km femminile ai Mon...

Innovation Run italiani in evidenza nel dominio...

Giulia Piazzalunga |
7 Aprile 2024
Trionfi internazionali nella terza edizione della Innovation Run, la 10 km su strada nel Kilometro Rosso Innovation District di Bergamo. Tra g...