Rosso Volante, il film con Giorgio Pasotti interprete del grande campione di bob Eugenio Monti, prodotto da Rai 1 e andato in onda lo scorso 23 febbraio, ha messo ancora una volta sul podio questa figura leggendaria dello sport italiano. La fiction, infatti, è stato il programma più visto: 2.404.000 spettatori, più di Zelig su Canale 5 che non è arrivato a 2 milioni. Una grande soddisfazione per Giorgio Pasotti, attore e regista che dal 2020 è direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo. Nell’intervista rilasciata a Zonamistamagazine ha raccontato come gli non ami la velocità. Tuttavia, grazie alla sua capacità interpretativa, ha reso appieno la personalità, l’indole e il carattere di un uomo che amava lanciarsi su un anello di ghiaccio alla guida di un bob in epoche in cui il mezzo era preparato con tanto sapere artigianale e meno tecnologia di quanto oggi sia disponibile. La trama è stata calata fedelmente nella Cortina degli anni ‘60, proponendo la semplicità dei personaggi e dell’ambiente dell’epoca. Grande merito di Giorgio Pasotti è stato riuscire a far conoscere al grande pubblico Eugenio Monti, eroe d’altri tempi, manifestandone il carattere forte e deciso senza eccessi e facendo emergere l’umanità dello sportivo che volle concedere agli avversari la chance di giocarsi e vincere la medaglia d’oro. L’attore bergamasco ha rappresentato con profondità e autenticità l’onestà che ha accompagnato la vita agonistica di uno dei più grandi campioni dello sport italiano, primo ad essere insignito della medaglia di De Coubertin a riconoscimento del FairPlay che aveva contraddistinto la sua partecipazione ai giochi di Innsbruck 1964. Eugenio Monti fece vincere i suoi princìpi prima delle sue due medaglie d’oro conquistate alle Olimpiadi invernali di Grenoble nel 1968, nel bob a 2 e nel bob a quattro. Nel cast un altro attore bergamasco, Maurizio Donadoni, nelle vesti di Podar, il preparatore del bob, interprete a sua volta di una figura altrettanto semplice e riflessiva. Nel racconto entrano un maestro del giornalismo come Gianni Brera, al quale si deve il soprannome “Rosso Volante” attribuito a Eugenio Monti, e un radiocronista sportivo di fama qual è stato Sandro Ciotti.
Una scena di “Rosso Volante” con Giorgio Pasotti nelle vesti di Eugenio Monti (photocredits: RAI FICTION)





