Milano, 12°
Outdoor 2 Marzo 2026di Giulia Piazzalunga

Rugby Bergamo accelera nella ripresa: 8-42 in Bassa Bresciana

La Italian Floor Design Rugby Bergamo 1950 supera la Bassa Bresciana per 8-42 e porta a casa cinque punti pieni in una trasferta meno semplice di quanto dica il punteggio finale. Una vittoria costruita con pazienza nel primo tempo e chiusa con decisione nella ripresa, che consente ai giallorossi di restare in vetta insieme a Rovato.

L’avvio è equilibrato. I padroni di casa trovano un calcio e una meta, mettendo pressione soprattutto sul piano fisico. Bergamo risponde con tre calci e due mete, firmate da Leoni e Colombo, ma fatica a dare continuità al ritmo. All’intervallo il vantaggio c’è, ma la partita resta aperta.

Nel secondo tempo Bassa Bresciana resta ferma a quota 8, mentre i giallorossi alzano il livello e portano a casa altre tre mete (Rosa, Spilotros e Bellini) tutte trasformate da Orlandi, che sintetizza così la gara: «Siamo partiti un po’ a rilento, poi siamo riusciti a sistemare le cose e a portare a casa cinque punti. È quello che volevamo».

Daniele Valli, nominato man of the match, ha sottolineato l’impatto fisico della sfida: «È stata una partita tosta. La Bassa Bresciana ha messo in campo tanta fisicità e ci ha limitato bene all’inizio. Poi ci siamo sbloccati con una bella meta e da lì abbiamo fatto il nostro gioco».

Anche coach Roberto Schipani ha riconosciuto le difficoltà iniziali: «Sapevamo che sarebbe stato un campo ostico, ci hanno messo in difficoltà. Nel primo tempo abbiamo faticato a concretizzare perché il ritmo era basso. Accelerando e con i cambi siamo riusciti a ricalibrare la gara. Molto bene le fasi statiche, sia in mischia che in touche. Nei tre quarti, rispetto alla settimana scorsa, si è vista una scossa».

Cinque punti che permettono a Bergamo di aumentare il margine su Bologna e Brixia, ora terza e quarta in classifica, ma non di staccare Rovato, che ha vinto il derby contro Brixia e resta appaiata in vetta.

Photo credits: Roberto Facchetti – Rugby Bergamo 1950