Un’altra occasione persa per la Pallanuoto Bergamo, nella diciottesima giornata del campionato di pallanuoto di serie A2 girone nord, nella quale squadra di Foresti ha incassato una nuova sconfitta con quattro reti di scarto (8-12) a favore della Mobilpesca Lavagna.
La squadra bergamasca paga il pessimo inizio gara che ha permesso ai liguri di indirizzare subito la gara che poi è stata tutta in salita per Bergamo che nel terzo quarto era riuscita a riaprirla. Ma alcune decisioni arbitrali discutibili e la mancanza di incisività nelle conclusioni nel momento decisivo della gara hanno poi permesso alla squadra ligure di tornare in vantaggio e chiudere la partita.
Primo quarto da incubo per i giocatori di Foresti che incassano un pesante passivo di sei reti. Apre le marcature Delnevo su superiorità numerica, seguono due doppiette di Capodieci e Tabbiani, con la rete Gandini per i liguri a chiudere il primo parziale sul (0-6).
Reazione d’orgoglio dei giocatori bergamaschi nel secondo quarto che è esattamente l’opposto del primo, con Bergamo che segna subito con Minali (1-6), che raddoppia su superiorità numerica un minuto dopo (2-6). Bergamo sfrutta le occasioni di uomo in più e chiude il secondo quarto con le reti di Vavassori e Filppelli che portano il parziale all’intervallo sul (4-6).
Al rientro in vasca è ancora Bergamo protagonista, con Locatelli che realizza un doppietta e pareggia il punteggio al 2’ (6-6): Ma è lo stesso giocatore bergamasco ad essere espulso e dare il via al nuovo vantaggio di Lavagna. La squadra bergamasca si innervosisce e perde lucidità, così ne approfitta Gandini che realizza un’altra doppietta su superiorità numerica e con un rigore (6-8). Bergamo prova una nuova reazione ed accorcia con Davide Mazzola (7-8), ma nel finale della frazione la nuova espulsione dello stesso Mazzola favorisce il vantaggio di Lavagna che chiude avanti di 3 lunghezze il terzo quarto (7-10).
Ultimo tempo che sarebbe decisivo ma di fatto si verifica un equilibrio tra le due squadre con Lavagna che controlla la gara cercando di impedire la rimonta bergamasca e Bergamo invece che non riesce più a trovare lo scatto vincente per impostare la rimonta. Un gol per parte di Vittori e Fumagalli chiudono la gara a favore di Lavagna con il punteggio finale di (8-12).
C’è molto rammarico nel commento dopo gara dell’allenatore Giovanni Foresti che si è così espresso: “Peccato, perché dopo un inizio disastroso abbiamo cominciato a giocare e abbiamo giocato bene, abbiamo lottato fino al pareggio sul 6 pari. Ma poi le due espulsioni, che erano evitabili, ci hanno penalizzato in quanto i sostituti subentrati hanno un minor minutaggio, inoltre è venuta meno la qualità delle nostre conclusioni a differenza degli avversari, così non siamo riuscita ad arrivare punto a punto fino alla fine come speravo. Comunque la prestazione dei ragazzi è stata buona, così come la reazione dopo il primo tempo, i ragazzi hanno lottato e dato tutto quindi non ho niente da rimproverargli, rimane però il rammarico per come è finita la gara”.
Quando mancano quattro giornate al termine del campionato, il destino della Pallanuoto Bergamo sembra ormai segnato e solo un exploit potrebbe rimettere in corso i bergamaschi per il discorso salvezza. Dopo la pausa pasquale, sabato 11 aprile, Bergamo sarà impegnata in trasferta contro la Rari Nantes Arenzano.
PN BERGAMO-MOBILPESCA LAVAGNA 8-12 (0-6 4-0 3-5 1-1)
BERGAMO: F. Cortinovis, A. Albani, A. Pedersoli, M. Vavassori 1, M. Mazzola, D. Mazzola 1, G. Minali 2, A. Locatelli 2, N. Filippelli 1, G. Clemente, E. Fumagalli 1, F. Albani, M. Tonini, F. Marini. All. Foresti
LAVAGNA: A. Gabutti, N. Delnevo 1, C. Gandini 4, M Pedroni, M. Capodieci 2, M. Barrile, T. Tabbiani 2, G. Mangiante, F. Luce 1, A.botto, C. Vario, L. Magistrini 1, S. Giambruno, A. Vittori 1. All. Risso
Note: Nessuno uscito per limite di falli. Ammonito il tecnico Risso (L) nel terzo tempo e il tecnico Foresti (B) nel terzo tempo. Superiorità numeriche: Pallanuoto Bergamo 5/8 e Mobilpesca Lavagna 1/11 + 2 rigori.
Nuova sconfitta per la squadra di Giovanni Foresti, che rincorre una difficile salvezza (Ph: A. Mariani)





