Innovation Run Bergamo – 10MILA 2026 si prepara a vivere la sua quinta edizione, in programma domenica 19 aprile 2026 all’interno del Kilometro Rosso Innovation District di Bergamo. Una corsa di 10 km che quest’anno prevede due modalità di partecipazione: una gara competitiva destinata ad atleti e runner agonisti, e una gara non competitiva a cui chiunque può partecipare. E mercoledì 15 aprile, presso la Sala Polivalente del Kilometro Rosso, il progetto è stato ufficialmente presentato in una conferenza stampa che ne ha evidenziato obiettivi e scopi.
Vladimir Maffeo, presidente della ASD Atletica Stezzano e responsabile tecnico della manifestazione, ha introdotto la quinta Innovation Run Bergamo con grande orgoglio: «Il fatto che sia prevista anche una gara non competitiva, ma comunque cronometrata, è importante per avvicinarsi alla disciplina. Il movimento del resto è in fortissima espansione, dovremmo essere oltre le 800 persone che parteciperanno. Si tratta di numeri davvero importanti per un 10mila. È un grandissimo risultato, sarà il record di iscritti per l’evento. Ed è ancora possibile aggiungere il proprio nome fino giovedì sera a mezzanotte, mentre per la non competitiva c’è tempo fino a domenica».
La portata dell’evento è tale da aver portato al Kilometro Rosso anche Giorgio Rondelli, ex mezzofondista e allenatore di atletica leggera di lunghissimo corso e risultati che parlano da sé: in oltre quarant’anni di carriera ha accompagnato al successo, tra gli altri, il campione olimpico Alberto Cova e il campione mondiale Francesco Panetta. «La Innovation Run 2026 arriva in un momento molto particolare per la corsa su strada italiana, dopo il successo di Yeman Crippa a Parigi e il record di Pietro Riva a Rotterdam. Poi le due più grandi maratone del Paese, Roma e Milano, hanno bruciato tutti i record. Questo boom nasce da lontano. Nel 2001 sotto le due ore e dieci avevano corso in 38, l’anno scorso oltre 383. Merito delle nuove metodiche di allenamento, ma anche dell’innovazione tecnica a partire dalle scarpe con piastre in carbonio. E iniziative come questa hanno una grande importanza. Organizzare eventi del genere non è facile, il minimo comun denominatore per farlo è rappresentato dalla voglia della gente di correre e la passione degli organizzatori, poi però bisogna costruire un nome alla gara. Il 26 luglio si disputerà la centesima edizione della corsa più antica d’Europa, il Giro Podistico Internazionale a Castelbuono, un piccolo Comune sulle Madonie da cui peraltro proviene la famiglia di Marcello Fiasconaro. La corsa su strada è la disciplina che negli ultimi anni ha fatto il maggiore salto di qualità nel mondo dell’atletica leggera, e auguro anche alla Innovation Run Bergamo di arrivare a 100 anni di vita».
«L’iniziativa sta crescendo – ha sottolineato Roberto Marelli, Development Director di Kilometro Rosso -, da anni ci lavoravamo e a partire dal 2026 l’abbiamo aperta ai non agonisti. Lo riteniamo importante, per aprire ulteriormente le porte a tutti senza barriere. La Innovation Run Bergamo non competitiva si inserisce in una nostra politica di apertura anche dei laboratori. Esiste infatti un certo timore di varcare le nostre sbarre, ma grazie a questa manifestazione chiunque ha modo di capire che chi non è coinvolto nel campus può entrarci. Inclusi gli studenti, che così possono saggiare e intuire le loro possibilità e prospettive future anche dal punto di vista professionale. Quindi i nostri principali punti d’orgoglio sono l’apertura al pubblico e il sostegno allo sport per le aziende interne al campus».
Anche Marco Rota, referente di Confindustria Bergamo, ha elogiato l’iniziativa: «Abbiamo confermato la nostra partnership alla quinta edizione di un evento che continua a crescere, raggiungendo gli obiettivi che ci eravamo immaginati. E che sono essenzialmente impegno, spirito di sacrificio, saper lavorare per obiettivi e diffondere i valori dello sport, molto vicini a quelli delle aziende associate. Sono valori che i giovani devono abbracciare quando entrano nel mondo del lavoro. Vogliamo poi dare un contesto un po’ diverso, fare networking fuori dalle sedi più tradizionali delle nostre professioni. La novità della gara non competitiva ha aggiunto alla Innovation Run 2026 ben 100 partecipanti, tutti provenienti dalle aziende iscritte a Confindustria».
Nel corso della presentazione della Innovation Run Bergamo 2026 hanno preso la parola anche Simone Gotti, assessore all’Ambiente, sport e comunità energetiche del Comune di Stezzano che ha sottolineato i meriti di Kilometro Rosso per quanto riguarda la «promozione di attività sportive in luoghi apparentemente chiusi, che si aprono e si rivelano in tutta la loro bellezza», e anche due referenti di Regione Lombardia. Si tratta di Davide Casati (consigliere regionale presso le Commissioni Sanità, Sostenibilità Sociale, e Formazione e Lavoro) e Jonathan Lobati (presidente della Commissione Territorio, infrastrutture e mobilità). «Lo sport rientra nel grande capitolo della prevenzione primaria – ha sottolineato Casati -. Ogni euro investito genera in 10 anni un risparmio di un miliardo e mezzo. Questa iniziativa rientra nelle priorità regionali, farlo in un contesto così innovativo rientra in un pacchetto di welfare aziendale di grande importanza per coinvolgere tutti i dipendenti. Unire in una sola iniziativa sport, aziende e salute rappresenta una sfida cruciale per il presente e il futuro». «Il punto di forza di questa iniziativa è il fatto di essere trasversale – ha aggiunto Lobati -. Appassionarsi alla corsa è molto positivo, e ogni momento per farlo è quello giusto. Molto bello è inoltre creare un evento a due facce, aperto sia a chi corre per vincere sia a chi lo fa per migliorare, ma anche a chi vuole semplicemente correre in compagnia, un’attività che fa bene alla salute e fa gruppo. Avere questa possibilità di scelta è molto importante».
Infine ha preso la parola Maurizio Oberti, Presidente FIDAL Bergamo che ha anche formulato un auspicio che va oltre l’evento di domenica 19 aprile: «Ringrazio tutti coloro che hanno aiutato questa manifestazione, dato che fare atletica è sempre piuttosto difficile a partire già dall’organizzazione. L’alloggio e l’ospitalità di Kilometro Rosso sono stupendi. La Innovation Run dà agli atleti e alle società di Bergamo la possibilità di trovare un connubio ideale tra sport e innovazione, che vuol dire anche accedere ad ambienti che sembrano inaccessibili. Questa sede deve essere un punto di arrivo, ma anche di partenza per qualcosa di più grande. E mi riferisco alla possibilità di organizzare finalmente una Maratona di Bergamo. Ci stiamo pensando, e ci sono le basi per farlo qui. Del resto, anche se siamo a Stezzano, la città è qua dietro. Anche solo dalle finestre di questa sala si vede il profilo di Città Alta».
Un’immagine della Innovation Run edizione 2025 (Ph: Marco Pendezza)





