E’ positivo il bilancio stagionale dell’Atalanta U23 al termine della sua terza stagione consecutiva nel campionato professionistico di serie C. La baby Dea ha chiuso questo suo terzo anno centrando i due obiettivi stagionali, la salvezza, tranquilla e anticipata, e l’acceso ai playoff con l’undicesimo posto a quota 45 punti. Rispetto alle due scorse stagioni c’è stato un piccolo passo indietro in termini di piazzamento e punti conquistati in campionato e di turni superati nei playoff ma va tarato sulle novità di questa stagione. In primis il trasloco dal girone A settentrionale a quello C meridionale, con un aumento del tasso tecnico e di esperienza delle squadre concorrenti, basti pensare a piazze storiche, e calde, come Benevento, Catania, Crotone, Casertana, Foggia, Salernitana.
Un maggiore tasso difficoltà e trasferte più lunghe affrontate con una squadra sempre più giovane, di fatto un’under 21, con soli quattro over, Bergonzi del ‘99 (poco utilizzato), Cortinovis e Ghislandi del 2001 e Panada del 2002, quattro giocatori con esperienze in B e in altri contesti di C, qualche 2003 e un’ossatura di ragazzi nati tra il 2005 e 2006 innestati dai Primavera, come il 19enne Idele o il 18enne Steffanoni.
“È stata una stagione fantastica, in un girone complicato e con la squadra più giovane del campionato: questo rende ancora più evidente la crescita del gruppo. Fino all’anno scorso molti di loro erano in Primavera, oggi si sono misurati con il calcio dei ‘grandi’. Faccio di nuovo i complimenti ai ragazzi, se lo meritano. Tenere testa alle squadre del Girone C non era semplice, ma in loro ho visto una squadra vera. Non posso che ringraziarli”, è il bilancio conclusivo del tecnico Salvatore Bocchetti, alla sua prima stagione sulla panchina nerazzurra.
Che ha accolto senza rammarico o recriminazioni la sconfitta per 1-0 nella gara secca dei playoff sul campo della Casertana: “Sono orgoglioso dei ragazzi, hanno offerto una prova eccellente contro una squadra molto forte. Ovviamente resta il rammarico per non essere riusciti a trovare il gol, ma se ripenso a quando abbiamo iniziato e a dove siamo arrivati, il percorso di crescita è stato enorme. Questa è la più grande soddisfazione per un allenatore: vederli migliorare così è un orgoglio. Abbiamo affrontato una squadra molto forte, ma fino all’ultimo secondo gli abbiamo dato filo da torcere.”
Salvatore Bocchetti, mister dell’Atalanta U23 (credits: atalanta.it)





