Due importanti progetti, che coniugano temi attuali e di grandissimo rilievo come la passione per la bicicletta e la sicurezza stradale, soprattutto quando coinvolge i giovanissimi. Entrambi sono stati illustrati nel corso dell’evento «Investiamo nella Sicurezza», organizzato giovedì 7 maggio a Biassono dal Comitato Provinciale di Monza e Brianza della Federazione Ciclistica Italiana, in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano (C.S.I.) e il contributo della BCC di Carate Brianza e Treviglio. Iniziative che confermano la grande vitalità del ciclismo in Lombardia, a poche settimane dalla riapertura del Velodromo di Dalmine.
L’evento di Biassono ha vissuto il lancio dell’edizione 2026 di «Pedala in Sicurezza», progetto che per 17 serate, comprese tra l’11 maggio e il 31 luglio, vedrà l’Autodromo di Monza trasformarsi in uno spazio esclusivo per i ciclisti. Il Tempo della Velocità lombardo e italiano si trasformerà in un ambiente chiuso al traffico, controllato e progettato per ridurre al minimo ogni rischio. Gli iscritti potranno concentrarsi solo sui propri pedali, l’allenamento e l’esperienza di poter vivere la propria passione nella massima sicurezza. Il comitato FCI della Provincia di Monza e Brianza ha quindi presentato la nuova edizione del «Progetto Laboratori di Ciclismo», che con il supporto di società ciclistiche e oratori del territorio si propone di insegnare le principali norme di sicurezza nell’uso della bicicletta ai più giovani, coniugando gioco, educazione e sviluppo delle capacità motorie. Oltre duemila i bambini che partecipano all’iniziativa, con biciclette proprie o fornite dal Comitato, al pari di caschi protettivi e il materiale necessario per le varie attività (gimkane, segnaletica per l’educazione stradale, strumenti utili per la manutenzione del mezzo). Il tutto culminerà il 12 settembre in una giornata dedicata alla sicurezza stradale che si terrà nel centro storico di Monza con la partecipazione del Pullman Azzurro della Polizia di Stato.
Cordiano Dagnoni, Presidente della Federazione Ciclistica Italiana è intervenuto all’evento «Investiamo nella Sicurezza» definendolo un «esempio virtuoso da replicare in altre zone d’Italia. La promozione del ciclismo ha la sicurezza tra i temi più caldi, la stiamo affrontando anche con proposte da discutere in Parlamento. Lo strumento più facile è usare impianti protetti e sicuri, tant’è vero che in Regione si è parlato di proporre ciclodromi nei vari paesi della Lombardia». Proprio in questo solco si colloca la rinascita del Velodromo di Dalmine, atteso a una nuova vita proprio mentre si appresta a festeggiare i suoi 100 anni di storia. Un aspetto che il presidente federale non ha mancato di sottolineare, evidenziando la grande importanza del polo orobico addirittura «strategica» per la Federciclismo.
«Parlando dell’Autodromo di Monza – ha aggiunto Dagnoni – ci troviamo di fronte a un impianto di eccellenza, uno dei più importanti al mondo. Il progetto è virtuoso, come lo sono tutti quelli legati agli oratori. Bisogna sfruttare gli spazi che esistono. Nelle scuole un conto è avvicinare i ragazzi allo sport tramite la palla, ma con un mezzo meccanico come la bici è più complicato. Il percorso negli oratori sta già dando grandi risultati. Vorremmo riproporre questo esempio virtuoso anche in altre province».
Infine Chiara Mariani, Presidente del Comitato Provinciale FCI, è entrata più nel dettaglio sul «Progetto Laboratori di Ciclismo»: «Siamo arrivati al quinto anno di attività. Era un progetto partito come prova, nel frattempo abbiamo raggiunto 17 oratori l’anno scorso. Come Comitato noi reclutiamo i tecnici, tutti formati dalla Federazione. Tutte le attività sono incentrate sul gioco, con lo scopo di utilizzare la bici in modo sicuro, giocando e divertendosi. Facendolo, però, i ragazzi apprendono norme fondamentali per girare in bicicletta in sicurezza. Ora vorremmo come Federazione aumentare il numero dei tesserati. All’inizio cercavamo noi gli oratori, ora sono loro a cercare noi».
Da sinistra: Ruggero Cazzaniga, Presidente del Consorzio società Ciclistiche Monza e Brianza; Cordiano Dagnoni, Presidente Federazione Ciclistica Italiana; Viviana Guidetti, Assessore allo Sport del Comune di Monza; Chiara Mariani, Presidente Comitato Provinciale FCI Monza e Brianza; Ruggero Redaelli, Presidente della BCC di Carate e Treviglio, (credits: Pernice Editori)





