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Eventi 20 Aprile 2026di Luciano Locatelli

Alzano Lombardo premia i suoi sportivi

Grande successo per il primo Galà dello Sport Alzanese, che si è tenuto domenica sera 19 aprile presso il Teatro degli Storti, una manifestazione nel segno del progetto ABC, Alzano Bellissima Città anno dello sport 2026, che valorizza le eccellenze locali e la qualità delle iniziative cittadine in ambito sportivo.

Alla serata erano presenti atleti alzanesi del passato, del presente e le promesse del futuro, che si sono distinti e si stanno distinguendo nelle varie discipline sportive, chiamati sul palco e premiati dall’Amministrazione comunale di Alzano.

Ad aprire la serata il Sindaco Camillo Bertocchi, seguito poi dal Delegato Coni ed ex campionessa di sci Lara Magoni che ha così ringraziato gli atleti presenti: “Questa sera era importante esserci per applaudire chi oggi ci ha resi importanti, persone uomini e donne che sono entrati nella storia e che rimarranno nella storia. Lo sport è stata la mia vita, ma dietro ogni vostro traguardo ci sono i miei occhi lucidi”.

Di seguito sono saliti sul palco gli sportivi Big di Alzano, a cominciare da Monica Bergamelli, ora allenatrice di ginnastica ed ex ginnasta italiana, che ha partecipato a tre edizioni dei giochi olimpici e ha conquistato le prime medaglie d’oro e di bronzo europee: “E’ uno sporto di sacrificio, ho fatta tanta fatica ma ho avuto la fortuna di arrivare ad ottenere grandi traguardi. Ora faccio il tecnico federale con la nazionale italiana, ho fatto 2 olimpiadi da atleta e con Parigi nei quadri tecnici ho coronato un po’ il sogno delle medaglie olimpiche”.

A seguire Giovanni Sala, alzanese di adozione, leggenda vivente dell’enduro e dei rally raid, considerato uno dei migliori piloti italiani, con 6 titoli mondiali, 19 titoli italiani ed un terzo posto Dakar nel 2006: “Ricordo il primo mondiale che è stato il primo coronamento dei tanti sacrifici fatti. Ho iniziato a fare il professionista a 26 anni, la cosa che ho apprezzato di più nella mia carriera è il vastissimo pubblico che ha sempre tifato per me e rappresenta il valore aggiunto alle vittorie”.

Altro atleta che si è distinto, alzanese doc, l’ex calciatore Armando Madonna, che è passato dall’Atalanta ad altri club di serie A, fino all’Alzano Virescit nel 1993, per poi proseguire con carriera di allenatore: “Qui ci sono tanti campioni mondiali, io sono uno dei tanti calciatori di serie A. Il calcio a miei tempi era diverso, chi aveva talento non aveva bisogno di grandissimi sacrifici per arrivare grandi livelli. Oggi invece è cambiato tutto, ora oltre all’aspetto fisico, serve disciplina, ma l’importante è che i ragazzi di oggi lo facciano con la passione e il divertimento e se sono bravi poi arrivano”.

Dopo il calcio è stato il momento del ciclismo con Mattia Cattaneo, ciclista professionista dal 2013 tutt’ora in agonismo con Red Bull-Bora-Hansgrohe: “Ho appena cambiato squadra, finché la testa ed il fisico reggono continuerò a fare sport ad alto livello. Quest’anno affronterò il Tour de France e la Vuelta come appuntamenti principali, poi spero di essere convocato con la nazionale peri mondiali in Canada che sono abbastanza adatti alle mie caratteristiche”.

Non poteva mancare poi Michela Moioli, la sportiva alzanese dell’anno, fresca di medaglie dalle Olimpiadi invernali nella disciplina dello snowboard: “L’obiettivo stagionale erano sicuramente le medaglie alle Olimpiadi invernali, ammetto che anche se ne fosse arrivata anche solo una, sarei stata contenta, perché è stata una Olimpiade tosta, ma siccome sono una tosta ne ho conquistate due. Nonostante la pressione per disputare le olimpiadi in casa, non ho mai mollato e questo sia la cosa più importante che mi ha portato poi a vincerle”.

A chiudere la serie di atleti big c’è stata Elena Tombini, campionessa di Kickboxing nella Coppa del Mondo World 2026 a Jesolo, che ha inviato un saluto in video alla platea.

Nella seconda parte della serata sono stati poi premiati diversi atleti ed ex atleti alzanesi di diverse discipline sportive: Patrizia Bassis nello sci alpino, Sergio Lombardini nel nuoto paralimpico, Filippo e Guglielmo Donadoni nel tiro con l’arco, Yuri Donini nello sci d’erba, Roberto Mazzoleni per l’atletica leggera, Rossana Moré per la corsa in montagna, Lisa Alborghetti per il calcio femminile, Leonardo e Tommaso Morosini nel calcio, Chiara Neviani per il tiro dinamico sportivo, Igor Piantoni del tiro con l’arco, Pietro Polini nel motociclismo, Daniele Tateo nel Kickboxing, Amelia Bonzi nella Inline Alpine, Caterina Carissmi per l’atletica leggera.

A chiudere la serata, la premiazione delle squadre sportive alzanesi a cominciare dalla ex squadra di calcio F.C. Alzano 1909, con la presenza di Claudio Foscarini ed Alessio Del Piano e della famiglia Morotti, ma anche lo Sport Club Alzano Pallavolo femminile, con la presenza di alcune rappresentanti della squadra bergamasca che nel 1977 vinse lo storico scudetto nel campionato italiano di pallavolo.

Via via poi, sono salite sul palco e sono state premiate tutte le società minori delle varie discipline sportive, dall’escursionismo, alla pallavolo, al pattinaggio artistico, al tiro con l’arco, alla ginnastica ed alla danza, al judo, tennis, calcio e basket che alimentano lo sport nella città di Alzano, facendo crescere giovani talenti nella varie discipline sportive.

La campionessa di snowboardcross Michela Moioli con Camillo Bertocchi, sindaco di Alzano Lombardo (credits: Comune di Alzano Lombardo)

Photogallery Galà dello Sport Alzanese (credits: Comune di Alzano Lombardo)