In occasione dell’evento “Inside the Sport 2026”, promosso da USSI e MLC al Museo del Calcio di Coverciano, Antonio Percassi ha ricevuto il premio alla carriera. Il riconoscimento è stato ritirato da Andrea Fabris, Direttore Generale Corporate dell’Atalanta. Un riconoscimento che valorizza un percorso imprenditoriale e sportivo costruito nel tempo, capace di trasformare l’Atalanta in una realtà di riferimento sia in Italia, sia a livello europeo. Il premio si inserisce nelle celebrazioni per gli 80 anni dell’Unione Stampa Sportiva Italiana. Il riconoscimento assegnato a Percassi sottolinea la continuità e la visione con cui ha guidato il club bergamasco, consolidandone la crescita degli ultimi anni. Andrea Fabris ha voluto condividere il significato del riconoscimento ritirato: “un riconoscimento che appartiene a tutta la famiglia Percassi, e in particolare a Luca Percassi, che ogni giorno guida la società con grande competenza”.
L’evento “Inside the Sport 2026” riunisce numerosi volti noti del panorama calcistico. Tra gli allenatori premiati spiccano Roberto Mancini e Fabio Grosso, mentre sul fronte dei calciatori vengono celebrati profili di esperienza e nuove promesse. Tra i capitani del calcio italiano figura l’ex atalantino Duván Zapata, premiato insieme a Lorenzo Pellegrini, mentre tra i giovani emergenti è stato insignito Marco Palestra, talento della cantera di Zingonia. Nel suo intervento, Fabris ha richiamato il percorso di crescita costruito negli anni dal club, sottolineando come alla base dei risultati ci sia un lavoro quotidiano condiviso: “C’è un impegno quotidiano condiviso da tutti, fondato su competenza e dedizione. Negli anni è stato fatto un grande lavoro anche sul fronte delle infrastrutture: oggi possiamo contare su uno stadio splendido e su un centro sportivo di alto livello. C’è grande orgoglio per ciò che si sta costruendo”.
Il premio conferito ad Antonio Percassi rappresenta il riconoscimento di un modello gestionale capace di coniugare sostenibilità economica e valorizzazione dei talenti. “A Bergamo esiste una cultura del lavoro molto forte – ha dichiarato Fabris -. Chi vive il centro sportivo di Zingonia sa che molti tecnici sono ex calciatori dell’Atalanta e che esiste una linea chiara e ben definita. L’Under 23 sta ottenendo risultati importanti e rappresentiamo un modello. Crediamo molto nei giovani e i risultati confermano le scelte della famiglia Percassi”.
Antonio e Luca Percassi applaudono i tifosi della Curva Nord durante l’allenamento a porte aperte di domenica 19 aprile alla New Balance Arena (credits: atalanta.it)





