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Bianca 6 Marzo 2026di Federica Sorrentino

Atleti FISIP tra attese e speranze alle Paralimpiadi

Venerdì 6 marzo, all’Arena di Verona, è il giorno della cerimonia inaugurale delle Paralimpiadi di Milano-Cortina, a cui partecipano 612 atleti in rappresentanza di 57 nazioni. Il Comitato Paralimpico Internazionale ha deciso di affidare a volontari le bandiere delle nazioni partecipanti alla sfilata. Una scelta motivata ufficialmente da motivi logistici per le distanze dalle località che ospitano le gare. L’Italia aveva designato come portabandiera René de Silvestro, campione paralimpico di monosci, e Chiara Mazzel, sciatrice alpina ipovedente. È noto che molti Paesi, in primis l’Ucraina, avrebbero boicottato la cerimonia per protesta contro l’ammissione degli atleti russi e bielorussi con inno e bandiera, contrariamente a quanto avvenuto con i Giochi Olimpici. Quindi, la soluzione individuata viene letta come un modo per arrivare all’accensione del braciere senza polemiche e concentrarsi subito sulle competizioni. C’è attesa e speranza per gli azzurri impegnati nelle discipline della neve. Ne parla Michele Cadei, pluricampione di moto d’acqua e segretario generale della Federazione italiana sport invernali paralimpici, ancora nel pieno della sua carriera agonistica che lo vede primeggiare a livello internazionale. Ora al fianco degli sportivi paralimpici italiani.

«Gli atleti della FISIP rappresentano l’eccellenza dello sport italiano e sono pronti a dimostrare al mondo il loro valore sulle piste di Milano-Cortina» – sottolinea Cadei. La Federazione italiana sport invernali paralimpici porterà ai Giochi una squadra impegnata in quattro discipline, simbolo della crescita e della qualità del movimento italiano. La delegazione azzurra è composta da sette atleti e tre guide nello sci alpino, sei atleti nello sci di fondo, tre nello snowboard e due nel biathlon. Numeri che raccontano un movimento in espansione e che, secondo il segretario generale, sono il risultato di un lavoro costruito negli anni tra federazione, tecnici e strutture sportive.

 «Sono grato al presidente del Comitato italiano paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, per aver creduto in questo progetto e per aver voluto portare nella federazione una cultura sportiva fatta di esperienza sul campo, passione e spirito di squadra – dichiara Cadei – Il nostro obiettivo è continuare a far crescere il movimento paralimpico e accompagnare i nostri atleti verso grandi risultati».

Lo Sci Alpino Paralimpico si svolgerà dal 7 al 14 marzo sulla celebre pista Olympia delle Tofane, a Cortina d’Ampezzo. Dal 10 al 15 marzo, il Cortina Para Snowboard Park ospiterà le gare di Snowboard Paralimpico. In programma ci sono sei gare maschili e due femminili. Il Biathlon Paralimpico si svolgerà dall’8 al 14 marzo allo Stadio del Fondo di Tesero, in Val di Fiemme. Sempre a Tesero, dall’8 al 15 marzo, si disputeranno le gare di Sci di Fondo Paralimpico.

Nel programma delle Paralimpiadi invernali figurano anche le due discipline del ghiaccio. Il Wheelchair Curling, iniziato il 4  marzo, allo Stadio del Ghiaccio di Cortina d’Ampezzo. Questo sport è simile al curling tradizionale ma si gioca in carrozzina e senza gli “sweepers”, ovvero i giocatori che spazzano il ghiaccio. A Milano, all’Arena Santa Giulia, in scena il Para Ice Hockey, dal 6 al 15 marzo. A differenza dell’hockey olimpico, le squadre paralimpiche sono miste, con uomini e donne insieme.

Un momento della cerimonia di presentazione delle squadre FISIP per le Paralimpiadi di Milano Cortina (credits: Pernice Editori per FISIP)