Con RoboKoop l’Atalanta chiude alla pari con la Juve

Eugenio Sorrentino |

Una doppietta di Koopmeiners, arrivato a quota 12 gol in questo campionato, permette all’Atalanta di portare a casa dall’Allianz Stadium un pareggio conquistato con volontà e merito. Un punto che pesa e vale tantissimo per la classifica, ottenuto con una prestazione di ottimo livello. La squadra di Gasperini ha affrontato con personalità la Juventus, che nel concreto ha prodotto due giocate vincenti a metà ripresa per ribaltare momentaneamente il risultato, sbloccato e riequilibrato dal giocatore olandese oggetto del desiderio proprio dei bianconeri.

È stata un’Atalanta attenta e certosina quella che ha ingabbiato la Juventus nel primo tempo, non permettendo di verticalizzare verso le punte, né di avvicinarsi alla propria area. Bene la fase difensiva su entrambi i fronti, con la squadra di Gasperini che ha costretto i bianconeri a restare in copertura con tutto l’organico ad ogni avanzare. Uno schema su calcio di punizione ha permesso all’Atalanta di sbloccare una gara in equilibrio, ma anche in questo sta il merito di tenere testa a uno dei migliori organici del campionato. Il cambio di passo dei bianconeri è arrivato nella ripresa, ma non senza avere rischiato di capitolare ancora su tentativo di Scamacca. Il pressing offensivo della Juventus si è racchiuso nei quattro minuti, tra il 21’ e il 25’, quando ha prodotto le azioni che hanno visto McKennie trasformarsi in uomo assist per l’uno-due bianconero. Diversamente da quanto era accaduto con il Bologna, con due gol subiti nel giro di pochi minuti, l’atteggiamento propositivo dopo lo svantaggio ha premiato l’Atalanta, che non si è persa d’animo e ha sorpreso la difesa della Juventus con un’avanzata di Djimsiti, bravo a servire a Koopmeiners la palla del 2-2. Ne esce un’Atalanta più convinta di poter continuare il cammino in Europa League e tornare a occupare le posizioni che valgono la partecipazione alla prossima Champions.

LA CRONACA

Sei i cambi nell’Atalanta rispetto alla formazione scesa in campo a Lisbona. Gasperini fa riposare Kolasinac e preserva i diffidati de Roon e Lookman. Davanti a Carnesecchi il centrale difensivo è Hien, affiancato da Scalvini a sinistra e Djimsiti, con la fascia di capitano, a destra. Ederson con Pasalic in mediana, Zappacosta e Ruggeri sulle fasce, Nel reparto offensivo Koopmeiners, che occupa la fascia sinistra, con De Ketelaere e Scamacca. Allegri recupera per il centrocampo McKennie (che gioca con un tutore alla palla sinistra) e, in assenza dello squalificato Vlahovic, schiera Chiesa e Milik.

Si stringono subito le marcature uno contro uno. La prima conclusione è di marca bianconera, dopo 5’, su calcio di punizione di Chiesa e pallone alto sulla traversa. All’11’ l’Atalanta si affaccia in area juventina con palloni alti che la difesa allontana. La squadra di casa crea il primo pericolo al 13’ con un’accelerazione di Chiesa che sulla sinistra brucia sullo scatto Zappacosta e mette in area per il colpo di testa di Miretti respinto da Carnesecchi. Al 18’ lunga manovra avvolgente dell’Atalanta che non riesce a trovare lo spazio per concludere. Al 23’ Chiesa calcia rasoterra dall’altezza del vertice sinistro dell’area e il pallone finisce docile tra le mani del portiere. Al 27’ Milik si procura un calcio di punizione ai 20 metri che Chiesa stampa sulla barriera, sulla ripartenza Scamacca indugia e l’azione sfuma. Prima della mezz’ora due conclusioni bianconere fuori bersaglio di Danilo e Milik. Al 34’ Scamacca subisce fallo appena fuori area da Bremer, che lo francobolla puntualmente. L’Atalanta passa in vantaggio eseguendo uno schema su calcio di punizione che non lascia scampo a Szczesny. Finta di Scamacca, tocco orizzontale di Pasalic lungo la linea dei 16 metri, dalla parte opposta alla barriera, dove Koopmeiners carica il sinistro gonfiando la rete all’incrocio dei pali. Al rientro in campo dopo l’intervallo, Atalanta subito in avanti con Scamacca che verticalizza in area per Pasalic, anticipato da Szczesny. La Juventus si scuote e cresce l’intensità del gioco. Al 6’ rasoterra diagonale di Chiesa che finisce a lato. L’Atalanta torna a minacciare la porta bianconera al 10’ con un tiro improvviso di Scamacca che Szczesny devia in angolo. Scamacca ha il tempo di rientrare e fare muro a un tentativo di Miretti prima di lasciare il posto a Lookman, che al 18’ conclude con un rasoterra a lato. Unico lampo prima del forcing della Juve che pareggia al 21’, con una palla sottratta a Zappacosta da Chiesa, che serve McKennie, veloce nel verticalizzare in area per l’inserimento di Cambiaso, che tocca all’altezza dell’area piccola anticipando Scalvini e infilando Carnesecchi. Gasperini richiama Zappacosta e Scalvini, mandando in campo Toloi e Hateboer. La Juve ribalta il risultato al 25’ con Milik, che sfrutta un assist all’indietro di McKennie per mettere alle spalle di Carnesecchi. La squadra di Gasperini si riorganizza e trova il 2-2 con una combinazione tra Djimsiti e Kooopmeiners che entra in area e con un rasoterra di sinistro batte per la seconda volta Szczesny. Allegri opera le prime sostituzioni avvicendando Miretti e Milik con Nicolussi Caviglia e Kean. A seguire, Alex Sandro per Iling Junior e Weak per Cambiaso. E ancora Yildiz al posto di McKennie, mentre Gasperini inserisce Miranchuk e Bakker per De Ketelaere e Ruggeri. La Juve ci prova, ma l’Atalanta smorza le residue velleità ed esce per il sesto anno consecutivo dall’Allianz Stadium con un filotto di una vittoria e cinque pareggi.

JUVENTUS-ATALANTA 2-2

Juventus (3-5-2): Szczesny 5.5 Gatti 6 Bremer 5.5 Danilo 5.5 Cambiaso 6.5 (37’ st Weah sv) McKennie 7 (43’ st Yildiz sv) Locatelli 5.5 Miretti 5.5 (31’ st Nicolussi Caviglia 6) Iling-Junior 5.5 (37’ st Alex Sandro sv) Chiesa 7 Milik 6 (31’ st Kean 5). A disposizione: Pinsoglio, Scaglia, Djalò, Alex Sandro, Rugani, Kostic, Nonge. Allenatore: Allegri

Atalanta (3-4-1-2): Carnesecchi 6 Scalvini 6 Hien 6 Djimsiti 6 Zappacosta 5.5 Ederson 6.5 Pasalic 6.5 Ruggeri 6 (43’ st Bakker sv) Koopmeiners 7.5 De Ketelaere 5.5 (43’ st Miranchuk sv) Scamacca 6 (12’ st Lookman 6). A disposizione: Musso, Vismara, Kolasinac, Palomino, de Roon, Adopo, Touré. Allenatore: Gian Piero Gasperini.

Arbitro: Guida 6. Assistenti: Bercigli e Scatrigli. IV ufficiale: Ghersini. V.A.R.: Doveri A.V.A.R. Marini.

Marcatori: pt 35’ Koopmeiners; st 21’ Cambiaso 25’ Milik 30’ Koopmeiners

Ammoniti: Hateboer

Recupero: 0, 4

Teun Koopmeiners è arrivato a quota 12 gol in serie A in questa stagione (Ph: A. Mariani)

Photogallery Juventus-Atalanta 2-2 (Ph: Alberto Mariani)

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