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Eventi 27 Febbraio 2025di Redazione

Coppa Italia delle Regioni nel calendario del ciclismo 2025

Al via la seconda edizione della Coppa Italia delle Regioni, con 21 tappe per gli uomini e 10 per le donne, e ben 11 Regioni coinvolte: Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia-Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Trentino Alto-Adige, Veneto. Un progetto innovativo che unisce il ciclismo alla promozione dei territori e di valori quali la sana competizione, la salute e i corretti stili di vita, la pari opportunità, la sostenibilità, la mobilità in sicurezza, l’intergenerazionalità. Il Trofeo della Coppa è un’opera disegnata e donata dal Maestro Michelangelo Pistoletto

Leggendarie gare storiche del Paese e la grande novità della Coppa Italia delle Regioni: il calendario 2025 della Lega Ciclismo Professionistico è stato presentato giovedì 27 febbraio in un evento ospitato nella Sala della Regina della Camera dei deputati, a sottolineare come il ciclismo, quale fenomeno fortemente radicato nella nostra storia e nel mondo contemporaneo, rappresenti un grande asse in grado di promuovere allo stesso tempo lo sport, i territori e una ricchezza di valori, dai sani stili di vita alle pari opportunità.

Molte le gare prestigiose e storiche che impreziosiscono il calendario, come: Strade bianche uomini, Tirreno Adriatico, Milano Sanremo uomini, Giro d’Abruzzo, Giro d’Italia, Giro di Lombardia, Settimana internazionale Coppi e Bartali. A queste si affianca l’importante novità della Coppa Italia delle Regioni, l’avvincente challenge tra gli atleti e i migliori team ciclistici italiani e internazionali, inserita nel prestigioso circuito ProSeries e nel calendario UCI Europe Tour, e promossa e coordinata dalla Lega del Ciclismo Professionistico insieme alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, che torna nel 2025, dopo la prima edizione dello scorso anno, con un programma ancora più ricco e di altissimo profilo dal 5 marzo al 19 ottobre: 21 tappe per gli uomini e 10 per le donne, in 11 Regioni italiane complessivamente coinvolte, ovvero Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Trentino Alto Adige e Veneto. Partner istituzionali della Coppa Italia delle Regioni sono il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero del Turismo, il Ministro per lo Sport e i Giovani, il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il Trofeo della Coppa è un’opera disegnata e donata dal Maestro Michelangelo Pistoletto.

La Coppa Italia delle Regioni è un progetto innovativo nato nel 2024 per valorizzare i territori delle Regioni italiane coinvolte attraverso il ciclismo e per favorire la rinascita delle squadre professionistiche nazionali. La Challenge si basa su classifiche a punti, dove i punteggi di ogni singola gara contribuiscono alla formazione delle classifiche finali, ovvero Individuale, Giovani, Miglior scalatore, Combattività, Classifica a squadre. Sport, ma anche promozione dei territori, della salute e della sostenibilità, della mobilità in sicurezza e delle pari opportunità, formative e occupazionali: tutto questo vuole essere la Coppa Italia delle Regioni, un filo che unisce, cucendo fra loro i territori e valorizzandoli, con l’obiettivo di abbracciare tutta la Penisola e di farsi portatrice di messaggi importanti, che riguardano il ciclismo e tutta la nostra società.

Lorenzo Fontana, presidente Camera dei Deputati, con la maglia della Coppa delle Regioni, insieme a Roberto Pella, Presidente Lega del Ciclismo Professionistico, e agli ex ciclisti Francesco Moser, Giuseppe Saronni e Vincenzo Nibali (photocredits: Ufficio stampa Lega Ciclismo Professionistico)